8. BlackWidow Chroma - Prova sul campo


In un mercato dove le tastiere meccaniche sono uniformate sotto il profilo prestazionale grazie al monopolio detenuto da Cherry Corp con i suoi switch MX, pochi produttori, tra cui appunto Razer con la sua linea di tastiere BlackWidow, stanno proponendo qualcosa di nuovo.

Le prestazioni di una meccanica sono principalmente legate al tipo di switch, motivo per cui è bene spendere qualche parola in più sull'argomento.


Razer BlackWidow Ultimate & DeathAdder Chroma 8. BlackWidow Chroma - Prova sul campo 1
Razer BlackWidow Ultimate & DeathAdder Chroma 8. BlackWidow Chroma - Prova sul campo 2


Il Clicky Green e l'Orange Silent sono frutto della produzione Kaihua Electronics (OEM conosciuto anche come Kailh), che li produce sulla base del progetto Cherry MX, i cui brevetti sono scaduti da tempo, integrando alcune ottimizzazioni richieste da Razer stessa.

Molti addetti al settore hanno assunto una posizione critica soprattutto a causa di un pregiudizio verso Kaihua, specializzata in elettronica low-cost e low-quality, ma, nei fatti, questi switch sono differenti dalla produzione standard.

Differenti, in primo luogo, grazie al coinvolgimento diretto di Razer nella progettazione e nel controllo qualità, esonerando, di fatto, Kailh da eventuali responsabilità.

Gli interventi di Razer si sono concentrati sulla diminuzione della distanza di attuazione, ovvero la distanza alla quale lo switch si attiva, e sulla riduzione dell'intervallo attuazione-reset, ovvero la zona di attività dello switch.

Il controllo di qualità Razer pretende inoltre tolleranze meccaniche del 34% inferiori al progetto MX, il che si traduce, però, in una differenza assoluta praticamente trascurabile di soli 0.2mm.

Durante le nostre prove non abbiamo avuto occasione di avvertire alcun tipo di differenza sulla BlackWidow, ragion per cui, pur continuando a credere alle affermazioni di Razer, ci risulta impossibile poter definire chiaramente quale switch sia superiore.

Saranno in commercio due versioni della BlackWidow Chroma, di cui una armata di switch lineari "Orange Silent", solitamente graditi negli FPS, e contraddistinta dall'aggettivo "Stealth".


Razer BlackWidow Ultimate & DeathAdder Chroma 8. BlackWidow Chroma - Prova sul campo 3


Lo switch "Clicky Green", invece, di cui è armata la BlackWidow Chroma in prova, possiede sia un feedback tattile all'attuazione sia un feedback sonoro, ovvero il tipico "click".

Da ciò deriva una certa rumorosità dalla tastiera, ma anche una risposta impareggiabile in scrittura e nel dare il "ritmo" in giochi RTS o RPG, dove la consistenza del tasto è particolarmente gradita.

In questi ultimi, il giocatore tende a preferire la possibilità di "sentire" il tasto con un feedback solido e questa sensazione si ripercuote sulla capacità di eseguire combinazioni veloci senza guardare la tastiera o effettuare una doppia pressione (nel gergo "Double tap").


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In una tastiera gaming una grande importanza è rivestita dal Key-rollover, termine con cui si indica la capacità della stessa di accettare un certo numero di pressioni contemporaneamente senza generare errori.

La matrice della BlackWidow è caratterizzata da un sistema 10-KRO, dove un gruppo qualsiasi di dieci tasti possono essere premuti contemporaneamente.

Non il massimo della tecnologia, ma comunque un sistema più che adeguato, considerando che un 6-KRO reale è già sufficiente per qualsiasi gioco preveda l'uso di mouse e tastiera combinati.

Il layout è ampliato con cinque tasti aggiuntivi a margine sinistro, ad una certa distanza dal blocco principale, tutto sommato piuttosto facili da raggiungere ed utilizzare, sia in gioco che in uso produttivo.

Con l'aiuto del software Synapse, inoltre, è molto semplice dare un senso a questi tasti con delle utili Macro e con un'illuminazione differente.


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La BlackWidow è sprovvista di poggiapolsi integrale, per quanto quest'aspetto non sembri essere una priorità tra i giocatori, considerando quanto offra attualmente il mercato.

Per qualche accanito dattilografo questo potrebbe essere uno svantaggio ma, ancora un volta, è solo ed esclusivamente questione di abitudine se provenite da una tastiera con poggiapolsi esteso.

Pratica, nell'uso giornaliero, la dotazione di connessioni aggiuntive pass-through che permettono di organizzare meglio lo spazio sulla nostra scrivania.

La BlackWidow con tasti Clicky è una valida periferica da utilizzare tutto il giorno, magari un po' meno di notte, se le circostanze non lo consentono, a causa del maggior rumore, in grado di dare grosse soddisfazioni sia in gioco che in scrittura.

Speriamo solo che il tempo possa fornirci una inequivocabile conferma della resistenza degli switch proprietari Razer.