Circa un anno fa, durante il CeBit 2010, facevano la prima comparsa sul mercato europeo gli SSD con controller SandForce; OCZ, forte ormai dell'esperienza accumulata in questo specifico settore, riuscì a bruciare sul tempo i propri concorrenti e a presentare la prima unità equipaggiata con questo controller, il celebre Vertex Limited Edition.

Si trattava di una serie limitata di supporti dotati di un controller, allora denominato OCZ Force per problemi di NDA, derivato direttamente dal SandForce 1500, soluzione che spodestò dal trono, in termini di performance, il sino allora incontrastato controller Indilinx Barefoot.

Alcune delle più grandi innovazioni introdotte dai SandForce furono, in primo luogo, un nuovo livello di prestazioni, che vedeva finalmente sullo stesso piano il transfer rate in scrittura con quello in lettura e, in secondo luogo, ma non per importanza, nuovi traguardi di IOPS che surclassarono completamente la concorrenza.

Tutto questo grazie a delle particolari tecnologie proprietarie che permisero di usufruire di una maggiore sicurezza dei dati, di una longevità dei supporti aumentata e di una maggiore costanza prestazionale.

Lo scotto da pagare per tutte queste particolari ed utili peculiarità fu la necessità di creare una vasta area di Overprovisioning, che andava ad interessare più del 20% della memoria NAND Flash presente sull'unità allo stato solido.

Con il nuovo Vertex 3, oggetto della recensione odierna, ed i controller SandForce della serie 2000 si compie un ulteriore passo in avanti nel mondo dello storage allo stato solido, grazie all'aumentata banda passante che l'interfaccia SATA3 ha messo a disposizione, per mezzo della quale possiamo raggiungere prestazioni, sia in lettura che in scrittura, addirittura doppie rispetto a quanto visto in precedenza e livelli di IOPS impressionanti, il tutto con un Overprovisioning inferiore al 7% della capacità complessiva.

Le premesse sono più che sufficienti a suggerirci di essere in presenza di un prodotto esplosivo; vediamo, quindi, se i nostri test scrupolosi saranno in grado di confermare o smentire quella che si preannuncia come una delle più grandi innovazioni nel campo degli SSD previste per il 2011.

 

Specifiche tecniche

Velocità sequenziale
550MB/sec. in lettura; 520MB/sec. in scrittura
Random Write
60000 Iops (aligned), 20000 (sustained)
Capacità
120GB, 240GB, 480GB
Interfaccia
SATA 6Gbs (SATA 3)
Supporto TRIM
Si
Supporto S.M.A.R.T
Si
Garanzia
3 anni, assistenza tecnica gratuita 24/7
Potenza
2,0 W (TYP) attivo / 0,5 W (TYP) stand by
Temperatura di storage
da -44° C a 85° C
Temperatura operativa
da 0°C a 55° C
Dimensioni
99.8 mm x 69.63 mm x 9,3 mm
Peso
77 grammi
Shock operativo
1500G 
Durata prevista
2 milioni di ore MTBF


Di seguito un elenco tutti i modelli di questa nuova linea: