5. Test sul campo

 

Passiamo quindi alla prova dei fatti, andando ad esaminare le prestazioni dei due prodotti della linea Vengeance in recensione

Per i nostri test abbiamo utilizzato il sempre più diffuso e apprezzato World of Tanks e l'ormai noto Combat Arms; giochi gratuiti scaricabili dai rispettivi siti che possiedono caratteristiche peculiari piuttosto interessanti e tali da renderli delle ottime piattaforme di prova.

 

Corsair Vengeance M65 & MM400 5. Test sul campo 1 

World Of Tanks

Il famoso MMO gratuito basato sull'utilizzo di carri armati della seconda guerra mondiale.

 

WOT è un gioco piuttosto particolare ed il fatto che sia basato sull'utilizzo di carri armati non lo rende certo un gioco "veloce".

Pur essendo presenti in esso diverse tipologie di veicoli (pesanti, medi e leggeri), nonchè artiglierie, presenta un gameplay "lento", dove la sensibilità del mouse non è un requisito indispensabile.

Le caratteristiche relative alle varie tipologie di carri armati restituiscono in modo piuttosto fedele le varie velocità di rotazione sia dei veicoli che delle torrette.

Data la natura del gioco in questione, il mouse M65 è quanto di meglio possiamo trovare per avere un'esperienza di elevatissimo livello grazie al tasto Sniper.

WOT non è un gioco che richiede alti valori in termini di DPI, dal momento che già con un massimo di 1000 qualsiasi giocatore può trovarsi a suo agio, perchè quello che veramente conta è avere la massima precisione in modalità "cecchino".

Per questo il tasto sniper presente sul Corsair Vengeance M65 è di fondamentale importanza; è possibile, infatti, selezionare la sensibilità che preferiamo per muoverci in gioco, mentre il "rallentamento" offerto dalla funzione cecchino ci rende notevolmente precisi in fase di puntamento a distanza e non.

 

 

Nel video, piuttosto indicativo, si evidenzia quanto esposto in precedenza, ovvero:

  • nel momento in cui si ruota con la mappa, nessun carro è in grado di seguire in tempo reale il nostro mouse;
  • è possibile verificare quanto il tasto sniper, impostato a 400 DPI, sia in grado di regalare una precisione davvero notevole durante le operazioni di mira.

Se avete notato che qualche volta, pur colpendo il bersaglio, non viene causato alcun danno al nemico, è perfettamente normale.

Il gioco, infatti, prevede che i proiettili possano fallire completamente il bersaglio, specie a distanza, rimbalzare o penetrare il carro nemico senza causare danni "vitali"; è possibile anche, ad esempio, procurare danni critici come l'uccisione di un componente dell'equipaggio o la rottura dei cingoli.

La precisione del sensore e la funzione sniper del Vengeance M65 sono riuscite a migliorare sensibilmente la nostra esperienza di gioco, dal momento che con altri mouse recentemente provati abbiamo sempre dovuto trovare un compromesso che ci consentisse di "guardarci intorno" con la dovuta disinvoltura e "sparare" con la massima precisione.

Con la soluzione offerta da Corsair possiamo quindi dire addio ai compromessi, avendo in mano davvero l'arma giusta.

Sotto il profilo prestazionale non c'è molto da dire, il Vengeance M65 non è altro che una versione migliorata dell'eccellente M60, già recensito sul nostro portale.

Ottima l'ergonomia, anche se manca un appoggio per il mignolo ed il tasto sniper sarebbe più accessibile se leggermente arretrato; in merito a quest'ultima considerazione parliamo comunque della nostra esperienza particolare, tenendo conto delle "misure" di chi sta scrivendo.

L'accoppiata con il Vengeance MM400 è davvero ottima, tanto che vi consigliamo, qualora doveste cambiare sia il mouse che il mousepad, di procedere con l'acquisto di entrambi i prodotti.

 

Corsair Vengeance M65 & MM400 5. Test sul campo 2 

Combat Arms

Il veloce FPS online di casa Nexon

 

Non potevamo non gettarci nella mischia con Combat Arms per mettere i prodotti Corsair veramente alla frusta; il gameplay estremamente veloce e frenetico di questo FPS gratuito è infatti ideale per mettere in crisi le periferiche di puntamento.

 

 

Il video inserito risponde ad una precisa domanda, è possibile giocare impostando la sensibilità del mouse a 8200 DPI?

La nostra risposta è sì!

Proprio 8200 DPI è stata la sensibilità del mouse Vengeance M65 utilizzata per il match descritto, abbassando opportunamente la rispettiva impostazione del gioco; i primi minuti di test hanno richiesto qualche piccolo adattamento, ma nulla di impossibile, vista anche la natura high senser del recensore.

Come si può rilevare nel video, utilizzando sensibilità così elevate, tutti i movimenti del mouse, anche quelli più piccoli, portano allo spostamento di grandi porzioni di schermo; tale aspetto, per chi come noi predilige questa tipologia di impostazione, sopratutto negli FPS, è un vantaggio notevole.

Anche in questa occasione, quindi, ci siamo trovati perfettamente a nostro agio utilizzando l'abbinamento dei due prodotti in prova.


Produttività - Fotoritocco

Anche in ambito produttività, scontornando un'immagine mediante un programma di fotoritocco, il mouse ha restituito risultati ottimi, merito della notevole precisione del sensore e del range di regolazione che parte da "soli" 50 DPI.

Potendo infatti ridurre la sensibilità a valori davvero minimi, la precisione nello staccare un'immagine dallo sfondo diviene davvero chirurgica, permettendoci di seguire in modo estremamente preciso il perimetro di qualsiasi figura; con immagini complesse, infatti, spesso è necessario usare lo zoom e fare molta attenzione per avere risultati perfetti, specie se la periferica che utilizziamo non è in grado di scendere di sensibilità.