Originariamente inviato da parsifal
Il pragmatismo nel senso come lo ho scritto è che mi baso sui testi

Testi che provengono dalle parole ... che poi sono state scritte e/o riadattate a seconda delle persone, degli interessi e tutto il resto. Non limitare la tua intelligenza al solo "pensare" in relazione a ciò che leggi. Esiste anche ciò che non si può leggere ma che si conosce perchè le fonti vengono continuamente inabissate... allora bisogna ascoltare in quei rari casi che ci siano testimonianze. NON SOLO ciò che puoi leggere è attendibile, ma anche ciò che puoi ascoltare se contestualmente usi il cuore e la tua anima come filtro. Cristo lo testimonia, parlava al cuore attraverso il suo. Non pretendeva di certo che ci fosse "tizio" con il blocchetto degli appunti... giusto xchè altrimenti domo mezz'ora i fedeli avrebbero "dimenticato". Certe parole, certi concetti non possono essere nè accantonati e nemmeno trascurati. Perforano ogni genere e tipo di concettualità legata all'esistenza di tutte le cose in tutte le dimensioni in ogni forma , non forma, peso, non peso e razionalità diretta, indiretta o indotta.
La maggior parte di quelle parole si tramandano tutt'oggi attraverso le "parole", quelle parole che hanno segnato il cuore di miliardi di persone nei secoli... quelle parole che ci hanno salvato ma che non continueranno a pararci il sedere se continuiamo ad essere intolleranti e/o troppo legati a ciò che vediamo

BISOGNA CREDERE SENZA VEDERE

Il concetto è suo e, come volevasi dimostrare , a distanza di DUEMILA ANNI ancora perfora ogni corazza, ogni persona, qualsiasi cultura.