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My New DAC PCM1704+AD844

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  1. #561
    tebibyte L'avatar di bigtube
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    Originariamente inviato da UnixMan
    aggiungere i fili non serve (anzi è sconsigliabile farlo). Come si può notare anche dalle foto, la scheda JLSounds ha già i doppi pad: i 4 pad più interni sono previsti proprio per gli NZ2520SD (senza "A" finale) montati di serie nelle versioni più recenti di tali schede e che (ovviamente) "all'esterno" sono del tutto identici alla versione selezionata (NZ2520SDA).

    Perciò, una volta dissaldati i vecchi oscillatori, basta posizionare accuratamente e saldare normalmente quelli nuovi... come per qualsiasi altro chip SMD.

    Restano ovviamente tutte le avvertenze sulla delicatezza e sensibilità al calore degli oscillatori... quindi occhio.
    vedi caro ....io sono uno scarsone....non sono bravo come te....ho fatto una manovra che hanno fatto in tanti (compreso George alias Joseph K) per
    minimizzare lo schock termico usando un comune saldatore....se fossi dotato di attrezzatura "hot air" probablmente avrei fatto come dici tu che sei un professionista .
    piu' di qualcuno pero' mi risulta che si è cotto i "cosini" saldando come dici tu.....e non erano contenti.
    Peraltro stai tranquillo che non ci sara' la gente a spinte a farsi questo upgrade.....e il tuo commento è stato molto utile.Grazie.
    player1:thin client+voyage - player2:futros450+Debian > Usb Transport: I2soverUSB + DAC (6x1704+I/V a tubi) - Attenuatore passivo Lightspeed
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  2. #562
    tebibyte L'avatar di UnixMan
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    Originariamente inviato da bigtube
    ho fatto una manovra che hanno fatto in tanti (compreso George alias Joseph K) per
    minimizzare lo schock termico usando un comune saldatore....
    ehm... guarda che George non ha montato gli NDK sulla JLSounds, ma sul Mirand (prima serie). E non lo ha certo fatto per ridurre lo stress termico, ma per pura necessità: la scheda Mirand non ha dei pad adatti ai clock NDK, ma solo quelli (molto più larghi) per i clock che montava di serie. Per questo di necessità virtù si è dovuto arrabattare in quel modo.

    Per altro, dubito che quell'operazione riduca gli stress termici. Anzi, casomai rischia di aumentarli. Perché ti costringe a saldare tutto due volte (prima i fili sui clock e poi i fili sul PCB; i fili sono corti, ed il rame è un ottimo conduttore di calore...), mentre saldando direttamente sul PCB basta mettere una goccia di flussante sui pad prima di poggiare il chip e poi un breve tocco con la punta del saldatore su ogni pad ed il gioco è fatto. Producendo lo stesso stress termico che hai nel saldare i fili sul clock.
    Ciao, Paolo.

    «Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.»

  3. #563
    tebibyte L'avatar di bigtube
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    Originariamente inviato da UnixMan
    ehm... guarda che George non ha montato gli NDK sulla JLSounds, ma sul Mirand (prima serie). E non lo ha certo fatto per ridurre lo stress termico, ma per pura necessità: la scheda Mirand non ha dei pad adatti ai clock NDK, ma solo quelli (molto più larghi) per i clock che montava di serie. Per questo di necessità virtù si è dovuto arrabattare in quel modo.

    Per altro, dubito che quell'operazione riduca gli stress termici. Anzi, casomai rischia di aumentarli. Perché ti costringe a saldare tutto due volte (prima i fili sui clock e poi i fili sul PCB; i fili sono corti, ed il rame è un ottimo conduttore di calore...), mentre saldando direttamente sul PCB basta mettere una goccia di flussante sui pad prima di poggiare il chip e poi un breve tocco con la punta del saldatore su ogni pad ed il gioco è fatto. Producendo lo stesso stress termico che hai nel saldare i fili sul clock.
    Grazie ancora . Hai collezionato un'altro dei tuoi utilissimi interventi. Ti prego fanne tanti altri che ne abbiamo bisogno.

    PS: checchè ne dica tu la procedura che ho scelto mi ha allontanato da qualunque rischio dopo aver riflettuto attentamente su ogni pro e contro. Inoltre in un ambito diyers sarebbe opportuno qualche volta entrare in gioco coi fatti e mostrare il proprio operato discutendo di fatti e anche di errori.
    Sarebbe molto piu' interessante anziche' mettersi a dare sentenze stando "comodamente" seduto a fare il voyeur.
    Io mi sono messo in gioco....non per aumentare la mia autostima(quella è già consolidata) ma per condividere e dimostrare che chi si mette in gioco
    puo' ottenere grandi soddisfazioni. Io lavoro a modo mio,non sono paradigmatico e mi piace vedere come lavorano altre persone.
    L'importante è confrontarsi....sui fatti.

    Sto ancora aspettando altri interventi da parte di altre persone che si sono cimentate anche con varianti personali. Fatevi sotto invece di guardare e basta.
    Ultima modifica di bigtube : 06-03-2018 a 03:36
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  4. #564
    tebibyte L'avatar di bigtube
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    Riappaio su questo thread per parlare di una importante novita'.
    la novita' manco a farlo apposta riguarda l'alimentazione di tutti gli utilizzatori di questo DAC.

    L'esperienza con gli alimentatori shunt di Salas mi aveva portato a ritenere che questi fossero quanto di meglio
    potessi disporre per far cantare a dovere questa macchina. Il prezzo da pagare pero' era piuttosto pesante e
    impegnativo in termini d'ingombro e necessita' di smaltire il calore che i mosfet producono allegramente.

    Poiche' da piu' parti sul web ma anche da parte di amici (sopratutto in un gruppo ristretto di cui faccio parte
    e dove bazzica un certo Signor JosephK aka George) si decantano le lodi di un paio di nuovi regolatori della
    Linear Technology (di cui mi pregio di aver usato ottimi device : il signor LT3080) ho deciso di metterli alla prova.

    I regolatori alla base di questi power supply sono i relativamente recenti LT3042 ed LT3045 (Ultra low-noise LDO)
    adottano entrambi la medesima tecnologia e concezione funzionale . La differenza riguarda principalmente la quantita'
    di corrente che possono erogare.
    Il 3042 fino a 200mA
    il 3045 fino a 500mA
    Garantiscono prestazioni davvero rilevantissime in termini di rumore e impedenza e hanno un ingombro e un costo
    estremamente contenuti.
    il datasheet:
    http://www.analog.com/media/en/techn...ets/3045fa.pdf.

    Sulla baia sono disponibili degli alimentatori pronti basati sul 3045 che pero' funzionano in DC in entrata e
    quindi è necessario provvedere a fornire DC pronta rettificando la tensione AC e relativo filtraggio a parte.
    queste schedine, davvero ben fatte e costruite nel pieno rispetto dei canoni imposti dal dal costruttore nel datasheet,
    hanno un costo davvero contenuto e meritano attenzione.
    Si potrebbero anche costruire facilmente in proprio ma poiche avevo poco tempo ho preferito acquistare un set di pcb.
    le dimensioni delle schedine sono ( 2,5x3,5 cm. ) davvero contenute.

    la prima scheda in alto puo' erogare fino a 1A avendo in parallelo due chip 3045. questa mi era necessaria per alimentare la sez.USB della
    JLSounds che richiede poco piu' di 400mA....quindi andiamo larghi.
    Le altre sono tutte abbondantemente sovradimensionate rispetto a quanto devono erogare.






    l'alimentatore della IV che è preceduto da un supply regolato dal LT3080 dedicato x 2 ( qui serve pappa buona)


    Questo è quanto è stato fatto.
    Ho curato molto che il percorso dall'OUT delle schede fosse il piu' breve possibile verso gli utilizzatori
    questo è un obbiettivo della massima importanza per ottenere il massimo della prestazione. Diciamo che
    piu' si sta addosso al device da alimentare e meglio è. Io ho fatto il possibile con quello che avevo a disposizione
    in questa fase esplorativa.

    come è andata la contesa con i Salas .....alla prossima puntata ....

    Marco...uomo paziente ....ma non l'unico....si è aperta una grande possibilita' da questa contesa.

    Tuttavia credo che l'interesse si possa molto allargare
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  5. #565
    kibibyte L'avatar di cmpaolo
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    Apro una breve parentesi su un upgrade che ho ormai in uso da una decina di giorni; la z-foil come R di conversione. Questa resistenza vale tutto il suo prezzo...il riscontro in termini di naturalezza e pulizia è percepibile all'ascolto. Ora c'è un silenzio di fondo non comune, che rende ogni dettaglio più evidente...consigliatissima.
    Ora torniamo alle alimentazioni......
    Ultima modifica di cmpaolo : 15-04-2018 a 15:49

  6. #566
    tebibyte L'avatar di bigtube
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    Originariamente inviato da cmpaolo
    Apro una breve parentesi su un upgrade che ho ormai in uso da una decina di giorni; la z-foil come R di conversione. Questa resistenza vale tutto il suo prezzo...il riscontro in termini di naturalezza e pulizia è percepibile all'ascolto. Ora c'è un silenzio di fondo non comune, che rende ogni dettaglio più evidente...consigliatissima.
    Ora torniamo alle alimentazioni......
    Bene. Vedo con piacere che certi suggerimenti sono arrivati e c'è il riscontro.
    Le Z-foil della Vishay rasentano la perfezione e la R di conversione è un nodo cruciale.
    Tuttavia caro Paolo non mi dispiacerebbe che tu in quel punto cruciale provassi la LDR-fissa che sec. me e anche Daniele (audiodan) a cui l'ho proposta
    permette un ulteriore incremento di prestazione....e poter superare una Z-foil non è poca cosa .
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  7. #567
    kibibyte L'avatar di cmpaolo
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    Grazie Giovanni...terrò seriamente presente il suggerimento!
    Paolo

  8. #568
    mebibyte
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    Interessanti questi nuovi alimentatori basati sul 3045 ...

    Ho ordinato questa nuova board DAC che ha a bordo un circuito LDO basato su ADP7118ARDZ, è però possibile fare il bypass degli LDO integrati ed utilizzare unità esterne.

    I requisiti sono decisamente modesti, 5VDC 150mA quindi si presterebbero bene all'uso dei 3045. Quindi se ho ben capito, a monte della schedina potrei usare un alimentatore costruito con il LT3080, passare 7VDC verso il 3045 per ottenere i 5V "puliti" .... E' corretto?

    Un cordiale saluto, Massimiliano

  9. #569
    tebibyte L'avatar di bigtube
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    Originariamente inviato da Ipoci
    Interessanti questi nuovi alimentatori basati sul 3045 ...

    Ho ordinato questa nuova board DAC che ha a bordo un circuito LDO basato su ADP7118ARDZ, è però possibile fare il bypass degli LDO integrati ed utilizzare unità esterne.

    I requisiti sono decisamente modesti, 5VDC 150mA quindi si presterebbero bene all'uso dei 3045. Quindi se ho ben capito, a monte della schedina potrei usare un alimentatore costruito con il LT3080, passare 7VDC verso il 3045 per ottenere i 5V "puliti" .... E' corretto?

    Un cordiale saluto, Massimiliano
    Si corretto.
    Ho adottato nella pratica questa soluzione 3080 di preregolazione+3045 passando 8V (...ma anche 7V è OK ) proprio nella sezione I/V.
    L'OPA861 necessita di 5V.
    Il 3045 lo consiglio fortemente(ottima la implementazione Ivanov)....consente una prestazione sul serio di altissimo livello sopratutto in una soluzione no-feedback
    quale è la IV a cui mi sono ispirato.
    Posso parlarne cosi dopo aver confrontato questa soluzione d'alimentazione con gli shunt di Salas che hanno prestazioni notoriamente al di sopra di ogni sospetto.
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  10. #570
    tebibyte L'avatar di bigtube
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    Il confronto fra gli shunt Salas e gli LT 3045.....
    io ho un po' di difficolta' a dire qualcosa di sensato nel merito.
    Ero veramente convinto che non si potesse andare oltre la performance dei Salas nel mio personale contesto.
    I Salas esibiscono una performance che si puo' tranquillamente etichettare come " Impeccabile".
    Ma in cosa consiste la impeccabilita'?
    Boh .....come si definisce che cio' che ascolti sembra che stia avvenendo la' dove ti trovi.
    Naturalezza assoluta....priva di sforzo....emozione e basta.
    Ebbene l'introduzione dei 3045 se possibile è ancora piu' emozione...naturalezza e tutto cio' che potete immaginare al meglio .
    Insomma loro in questo DAC vanno oltre. Sono tuttora meravigliato quando ascolto ....come se ogni cosa la sentissi per la prima volta....bella sensazione. Freschezza,autorevolezza e impatto ....e non ultimo ti dimentichi che è una riproduzione. C'è vita pulsante.
    Ogni volta penso che in passato nei post precedenti ho usato le stesse parole che scrivo ora....ma che ci posso fare....la progressione c'è stata e ad ogni passo fino ad oggi è stata sempre salendo un gradino piu' sù.
    L'ho gia' detto ....questo apparecchio è sensibilissimo...se una cosa non va' viene fuori ma sopratutto il contrario.

    Con questi LDO della Linear Technology inoltre risolvo un gran problema: poter rinunciare all'ingombro dei Salas e non pagare dazio...anzi ulteriore salto in avanti.

    Chiunque stia pensando a come alimentare a dovere il proprio DAC o qualunque device in apparecchi di linea rivolga la sua attenzione "devota" a questi gioiellini oltretutto economici:
    LT3045
    LT3042


    Marco.... l'ora dell'appagamento sta arrivando....questi LDO sono la quadratura del cerchio che stavo cercando anche per te. Ora li ho in mano e sono molto soddisfatto.Pienamente soddisfatto
    DacPassion, UnixMan and ciccio1112 like this.
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