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  • 3 Postato Da andreaea

JLSounds "Bulgaro": Introduzione e Indice argomenti

Visualizzazione dei risultati da 1 a 9 su 9
  1. #1
    gibibyte L'avatar di andreaea
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    Predefinito JLSounds "Bulgaro": Introduzione e Indice argomenti

    bene ragazzuoli, eccoci al dunque
    pubblico di seguito il materiale raccolto, c'è farina dal sacco di molti forumer, GRAZIE A TUTTI! (per quanto mi riguarda ho effettuato solo operazioni di taglio e cucito )

    Vorrei precisare che questa NON VUOLE ESSERE UNA GUIDA ESAUSTIVA MA SOLO UN PUNTO DI PARTENZA, mi piacerebbe che tutti coloro che posso/vogliono, intervenissero per portare correzioni (ci saranno sicuramente errori), modifiche, integrazioni, e chi più ne ha più ne metta...

    Indice



    Link ad un file riassuntivo: formato word - formato pdf


    vivamente caldeggiata la lettura dei molti thread presenti qui sul forum, quelli più "cospicui":
    Piccoli Bulgari crescono: Il Diabolidak!
    JLSounds: il piccolo bulgaro!
    Alimentatori lineari regolati con LT3080 e LT3083


    buona MUSICA a tutti, sempre, comunque!
    Ultima modifica di bibo01 : 28-02-2015 a 11:09

  2. #2
    gibibyte L'avatar di andreaea
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    Predefinito Cos'è

    L'interfaccia USB/I2S è una interfaccia asincrona USB -> I²S

    Succinta spiegazione tecnica
    Semplificando molto: il protocollo USB trasporta i dati a pacchetti in modalità seriale; anche l'I²S bus‎ trasporta il segnale in modalità seriale e mantiene il clock separato, questo è il metodo per far comunicare internamente i componenti audio digitali quindi progettato per distanze ridotte. Però, è stata introdotta la versione bidirezionale che permette collegamenti tra un apparecchio e l'altro con distanze maggiori, purtroppo non è uno standard e i produttori l'hanno implementato a loro piacimento.
    L'I²S usa cavi separati per ogni stream: 1.Bit clock, 2.Word clock or left right clock (LRCLK), 3.multiplexed data, ed eventualmente 4.Master clock (256 x LRCLK) e 5.multiplexed data nel verso contrario.
    Il computer comunica con il DAC tramite USB, poi il segnale viene convertito in seriale I²S‎ dalle varie interfacce USB (tipo Amanero, questa "bulgara" ed altre) ed utilizzato dal DAC per la conversione vera e propria.

    L'I2SoverUSB di jlsounds non è un DAC finito, perchè richiede di essere integrato ed assemblato.
    Per realizzarlo si dovranno acquistare altre schede aggiuntive, la scheda DAC (si consiglia l'AK4396 che permette l'ascolto del DSD128 e del PCM 32/384, ma è disponibile anche la scheda PCM5102 che codifica solo segnali PCM), eventualmente la Scheda Reclock, ma oltre a questo serve un altro po' di materiale, ovvero:
    • un case (è sufficiente anche una tavola di multistrato dove disporre le varie sue parti);
    • due alimentatori lineari da 5V (volendo si possono evitare i due alimentatori utilizzando direttamente il cavo Usb del Pc): JLsounds ne fornisce di ben fatti, già assemblati, ad un costo abbordabile (sono basati su LM317);
    • un trasformatore toroidale con doppia uscita da 9 V dai 18 Va in su;
    • Una presa IEC;
    • cavo da cablaggio per i cavi di alimentazione;
    • cavo di rame argentato di qualità decente per trasportare il segnale;
    • due prese RCA su cui saldare il suddetto cavo in rame argentato.


    Il sistema è ingegnerizzato in modo ottimo, e il DAC funziona anche solo connettendo il cavo USB che proviene dal Pc e saldando i cavi di segnale delle uscite alle prese RCA (questa configurazione è caldamente sconsigliata in quanto si perderebbe una delle caratteristiche salienti e qualificanti di questo oggetto: l'isolamento galvanico).

    Il sistema minimale suona molto bene già così è permette anche la decodifica DSD (con scheda AK4396) a frequenza maggiore di quella del SACD, e può essere implementato in modo ulteriore; tutto questo ad un costo ALTAMENTE competitivo.

    L’implementazione ovviamente richiede un po' di impegno (bisogna costruirselo con più o meno fatica a seconda della configurazione scelta), ma il risultato finale va al di là di ogni più rosea previsione, per cui a parere di molti, vale la fatica e il disturbo, oltre alla soddisfazione di avere contribuito, con il proprio lavoro manuale, all'ascolto della MUSICA che ci piace (hai detto poco?).
    Ultima modifica di rogers : 25-01-2015 a 08:39

  3. #3
    gibibyte L'avatar di andreaea
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    Predefinito Configuraziioni possibili

    A seconda di preferenze e necessità, si possono avere differenti configurazioni:

    interfaccia USB

    I2SoverUSB: ricevitore USB (utilizzabile per fornire un'interfaccia USB eccellente a vecchi DAC che ne erano sprovvisti, oppure sfruttare le sue uscite - pin 11-13-14 - per utilizzare il flusso DSD diretto, senza bisogno di alcun DAC: necessario un filtro passa basso).




    decodifica segnali solo PCM

    I2SoverUSB + PCM5102: ricevitore USB + DAC che codifica solo segnali PCM




    decodifica segnali PCM e DSD

    2 schede
    I2SoverUSB + AK4396: e' un DAC PCM con ingresso USB basato sul DAC AK4396




    3 schede
    I2SoverUSB + AK4396 + Reclock: alla configurazione appena vista, viene aggiunta una scheda con degli oscillatori in teoria migliori di quelli installati "di serie" sulla scheda IS2overUSB, sulla scheda dell'AK4396 ci sono 4 piazzole su cui si saldano direttamente i cavetti che portano il segnale alle boccole RCA.
    Se si utilizza la scheda I2SoverUSB + l'AK4396 (con o senza scheda di reclock), è possibile bypassare l'uscita analogica (fatta con degli operazionali sulla scheda AK4396) ed estrarre un segnale analogico di bassa intensità.
    Questo segnale fatto passare per un buffer (il circuito R1 di ruggero) che lo "amplifica" (di circa 6dB) può essere mandato all’ampli (finale/integrato).




    decodifica segnali solo DSD

    1 scheda + filtro RC
    I2SoverUSB + filtro RC: viene inviato un flusso DSD sulla scheda IS2overUSB e il filtro RC (integratore) lo trasforma in segnale analogico.

    2 schede + filtro RC
    I2SoverUSB + Reclock + filtro RC: come la configurazione precedente, ma con oscillatori, in teoria, migliori.




    Se si decide di optare per una delle ultime 2 configurazioni (quelle senza il DAC ma con il solo filtro RC con cui si decodificano solo segnali DSD), è sicuramente necessario un buffer per amplificare leggermente il segnale (l'R1 di ruggero a quanto pare è perfetto per questo scopo).
    Ultima modifica di andreaea : 15-12-2014 a 12:16

  4. #4
    gibibyte L'avatar di andreaea
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    Predefinito Scheda I2SoverUSB

    Scheda I2SoverUSB (interfaccia USB)
    Link a datasheet (pdf) http://jlsounds.com/uploads/Specifications.pdf
    link al sito I2SoverUSB - I2S over USB Audio

    La scheda I2SoverUSBI2 è una interfaccia USB -> I²S asincrona, può essere utilizzata senza, nessun'altra aggiunta, per:
    • fornire un'interfaccia USB eccellente a vecchi DAC che ne erano sprovvisti (con molte difficoltà tecniche).
    • sfruttare le sue uscite (pin 11-13-14) per utilizzare il flusso DSD diretto, senza bisogno di alcun DAC (vedi riferimento NoDac); in questo caso è necessario un filtro "passa basso".

    N.B.: Per poter svolgere entrambe le funzioni suddette in modo adeguato, necessita di due alimentatori da 5.0V completamente separati dal punto di vista elettrico (perciò ciascuno dotato almeno di un secondario a se stante), sfruttando così l'isolamento galvanico.




    Alimentatori (necessita di alimentatore da 5,2V - pin 1/2)
    A seconda del tempo e delle capacità:
    • cavo USB proveniente dal PC;
    • alimentatore JLSounds: basta saldare qualche filo (serve un trasformatore);
    • alimentatore diyinhk basati su ADM7150 (sono indicati come 1.0uV Ultralow noise DAC power supply regulator 3.3V 5.0V 800mA) che arrivano in kit e vanno saldati tutti i componenti sulla pcb (fornita);
    • alimentatore lineare stabilizzato autocostruito, basato su vari componenti (gli LT3080 sono ottimi come rapporto prezzo-prestazioni: indicazioni dell'apposito thread sugli alimentatori LT3080)
      lo schema di un ipotetico alimentatore nell'immagine qui sotto

    Ultima modifica di andreaea : 18-12-2014 a 09:24

  5. #5
    gibibyte L'avatar di andreaea
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    Predefinito Dac ak4396

    Il DAC AK4396 (Asahi Kasei 4396)
    Link a datasheet (pdf) http://jlsounds.com/uploads/AK4396_board.pdf
    link al sito JLsounds AK4396 - I2S over USB Audio
    link al sito AKM pagina dedicata al Dac
    link al sito AKM datasheet AK4396 (pdf)

    Convertitore per PCM e DSD, si collega direttamente alla I2SoverUSB per mezzo della piedinatura.
    L’AK4396 è un dac in grado di riprodurre i dati audio DSD e PCM, da 44,1 kHz a 192kHz e DSD64 secondo la sua scheda, risoluzione nativa per 352,8 kHz, 384 kHz e DSD128.
    Questa scheda è stata realizzata per interfacciarsi con la scheda I2SoverUSB, ma può essere usata anche separatamente.
    La conversione dei dati da PCM nel formato DSD è elaborata dal microcontrollore PIC1823, che, dopo 0.5sec di inattività, viene messo in modalità sleep.
    Il Dac accetta dati audio PCM a 16, 20, e 24-bit.




    Alimentazione (necessita alimentatore da 5.2V - pin 9/10.)
    Lyuben prescrive una tensione di 4,2V per la parte USB e 5,2V per la parte DAC/Reclock dopo isolamento galvanico (gli alimentatori venduti sul suo sito JLSounds (quelli con il 317) escono con queste tensioni fisse, che possono essere variate dall'una all'altra con i ponticelli).

    • alimentatore JLSounds: basta saldare qualche filo (serve un trasformatore);
    • alimentatore lineare autocostruito, basato su vari componenti (si ribadisce l'assoluta efficacia e superiore qualità degli alimentatori LT3080, purtroppo gli ingombri sono quadrupli rispetto a quelli JLSounds).
      lo schema di un ipotetico alimentatore nell'immagine qui sotto




    Esempio di alimentatore per la sezione I2SoverUSB e AK4396 (lucadita)
    Sono state fatte varie prove, e con i componenti a disposizione, la versione che sembra "suonare" più naturale è la versione con gli Mkp (Wima mkp10), con un Mundorf AG+ da 4700uF come livellamento, e un Elna Silmic II da 470uF in uscita.
    Utilizzato un unico dissipatore "enorme" collegato a entrambi gli LT3080.




    Variante DiaboliDac (o DiaboliDan? )
    Per coloro i quali vogliano derivare il segnale dall'uscita del chip di conversione, prima che questo passi attraverso lo stadio d'uscita, Lyuben consiglia l'eliminazione di 4 resistenze e due condensatori (una modifica "distruttiva" poiché non reversibile, e rischiosa, in quanto la scheda è molto piccola e con diversi componenti saldati vicinissimi per cui è assai facile il rischio di sbagliare qualcosa).
    Pare che nella prossima versione, il DAC Bulgaro, sarà già previsto con la possibilità di derivare le uscite prima dello stadio d'uscita.

    E’ altresì possibile optare per una soluzione meno radicale, e forse più utile, anche se teoricamente meno ottimale, che funziona bene ed è facilmente attuabile (e reversibile) con soli quattro spezzoni di cavo e il saldatore (vedi immagini sotto).
    Il dac bulgaro AK4396 non ha conversione I/V sulla scheda, ma solo un buffer con uscita asimmetrica filtrato (LPF), il chip esce già in tensione, quindi la modifica è fattibile in quanto la connessione del Buffer, in quel punto, non interferisce col circuito, data l'altissima impedenza e la bassissima corrente (FET).
    E' importante che i due FET siano il più possibile simili relativamente ai canali R&L, in pratica una coppia selezionata va per il primo stadio (Q1-R & Q1-L) e l'altra per il secondo stadio (il buffer, meno critico).



    anche dopo gran lavoro di ritaglio grafico, mio malgrado, non sono sono riuscito a celare completamente la "tovaglia a fragoloni" di Dan, ergo, a questo punto siamo di fronte a un Fragolidac
    Ultima modifica di rogers : 25-01-2015 a 10:59

  6. #6
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    Predefinito Scheda di Reclock

    Scheda di Reclock (oscillatore)
    Link a datasheet (pdf) http://jlsounds.com/uploads/Oscil.pdf
    link al sito JLsounds Oscillator board - I2S over USB Audio

    La scheda di reclock è stata pensata per ridurre significativamente il jitter.
    In caso si intenda utilizzare il flusso DSD diretto (senza DAC quindi), è indispensabile, ma è vivamente consigliata in ogni caso, perché in grado di migliorare ulteriormente la riproduzione audio, portandola a livelli molto alti.
    La scheda viene collegata all’I2SoverUSB direttamente tramite piedinatura; è venduta senza oscillatori, che devono essere acquistati a parte (si possono usare NDK acquistabili su diyinhk; oppure Crystek acquistabili su DigiKey).
    Gli oscillatori Crystek si possono acquistare da Mouser o Digykey ad un prezzo di circa 25-28 euro l'uno, il montaggio, inoltre, non è dei più agevoli e richiede mano ferma.
    Servono: 1 oscillatore da 45.1584 MHz (CCHD-957-25-45.1584) e 1 oscillatore da 49.1522 MHz (CCHD-957-25-49.152).

    Piccola spiegazione in merito (rogers)
    Parlare di clock nel campo dell'audio è senz'altro utile a chiarire le idee, dato che, come sempre succede nel nostro mondo di pazzoidi audio, si dice tutto ed il contrario di tutto.
    Intanto diciamo che in TEORIA la sostituzione del sistema (dico sistema perchè parlare di solo clock è troppo riduttivo) di clock con uno più preciso ed a minor jitter non è un'idea del tutto balzana... però... bisogna vedere come viene implementata, perchè sta lì la differenza tra la possibilità di un miglioramento e un nulla di fatto (quando non un peggioramento!)
    Non sto a definire il jitter, ormai lo sanno tutti, ma mi limito a ricordare che pare sia la peste degli apparecchi digitali, tutti, dai più economici ai più costosi.
    Il jitter è dovuto a diversi fattori, tra i quali, la qualità del progetto del clock, la scelta della componetistica, le porte logiche, le interferenze, il layout di schede e cablaggi, le alimentazioni, etc.
    Comunque, siccome il COME si mette in pratica questa modifica conta più del costo della modifica in se, bisogna sempre ragionarci prima. Perchè?
    Perchè il jitter è una bestia subdola, uno lo caccia dalla porta e lui rientra dalla finestra.
    Cosa che può capitare ad esempio sostituedo l'oscillatore di un apparecchio , DAC o CDP che sia, con uno, sulla carta, migliore ma non adatto a quel circuito (no, non esiste un clock per tutte le stagioni) perchè magari si genera un loop tra le alimentazioni che è più nefasto del jitter che c'era prima, su tutti i parametri.
    Insomma, è tutto da vedere, possibilmente avendo qualche riscontro dalle misure, che in questo caso più di altre situazioni, raccontano qualcosa di valido.
    A questo indirizzo è possibile consultare un documento (pdf) molto interessante sull'implementazione dei circuiti di clock (Linear Technology).





    Alimentazione (necessita alimentatore da 5.0V collegato sui Piedini indicati)
    Può funzionare anche senza alimentatore separato (vedi la soluzione 1 sotto), ma è una bestialità concettuale!
    E’ altamente consigliabile dotare la scheda di un eccellente alimentatore a bassissimo rumore (la qualità audio migliora notevolmente), sempre a 5.0V: in questo caso bisogna eliminare la resistenza R8 dalla scheda (vedi immagine).
    • cavo USB proveniente dal PC;
    • derivare da alimentatore della scheda I2SoverUSB;
    • alimentatore diyinhk;
    • alimentatore lineare stabilizzato autocostruito, basato su vari componenti (gli LT3080 sono ottimi come rapporto prezzo-prestazioni: indicazioni dell'apposito thread sugli alimentatori LT3080).
      N.B. le saldature degli oscillatori Ndk e soprattutto dei condensatori SMD non sono proprio alla portata di tutti, ma con un po' di buona volontà e qualche trucchetto (spiegato benissimo sul forum), ci si riesce.


    Se si usano tre alimentatori eliminare resistenza R8 (vedi immagine sotto): ATTENZIONE! In caso di errore ci si gioca la scheda o qualche altro componente.
    La resistenza R8 connette gli ingressi della scheda degli oscillatori ai pin 1-2 del pettine, va eliminata perchè altrimenti si alimenta una stessa sezione (quella della XMOS) con due alimentatori differenti.
    1. pin 1-2 l'alimentatore da 4,2V della USB/Reclock;
    2. alimentatore 5.0V per la scheda degli oscillatori (ingressi ben indicati sulla scheda stessa e resistenza R8 eliminata);
    3. alimentatore 5.0V per la parte di Reclock a valle dell'isolamento galvanico: pin 11 e 12
      (attenzione alle polarità!! il pin 1 è POSITIVO - il pin 2 è negativo - il pin 11 è negativo -
      il pin 12 è POSITIVO).

    Ultima modifica di andreaea : 15-12-2014 a 16:39

  7. #7
    gibibyte L'avatar di andreaea
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    Predefinito Buffer R1

    Pre-Buffer R1 di Ruggero (rogers)
    L’R1 è uno stadio d'uscita a basso guadagno. La principale funzione di un buffer è di adattare le impedenze fra due apparecchi ed in questo caso guadagnare circa 6 dB.

    Il buffer di Ruggero va a sostituire quello, molto buono, ma forzatamente limitato, del DAC bulgaro, è in grado di pilotare perfettamente un preamplificatore o un ampli integrato (si sconsiglia di collegarci direttamente un finale, non perchè non sia in grado di pilotarlo, ma perchè essendo collegato direttamente, il famoso bump di cambio disco emesso dal DAC in conversione DSD, arriverebbe a tutta potenza sulle casse; eventualmente, se si volesse utilizzarlo anche come preamplificatore di linea, occorre aggiungere un potenziometro all'ingresso, in modo da poter regolare il volume).
    L'R1 può essere usato anche per trattare il flusso DSD diretto che esce da un filtro passabasso autocostruito (vedi il NoDac).
    Questo circuito è dotato di una straordinaria trasparenza sonica e suona più o meno bene a seconda di come viene costruito: il livello audio ottenuto dipende MOLTO dalla qualità della componentistica utilizzata, anche per l’alimentazione.

    L’R1 si innesta sulla scheda AK4396 con 4 saldature (vedi immagine) in questo modo si bypassa lo stadio ad operazionali presente sulla scheda stessa.
    La riproduzione migliora e l'effetto è quello di eliminare un velo, passando dal digitale all’analogico.

    Data la semplicità del circuito, per realizzazrlo è sufficiente una millefori; le resistenze sono da un quarto di watt.
    I condensatori sono a discrezione, tranne che per quello da 100uF che deve essere un elettrolitico (BlackGate, FC della Panasonic, Elna silmic, etc.) sul cui negativo va fatta la stella di massa da cui partono tutte le altre.
    Il circuito visibile nello schema è mono, per cui bisogna realizzarne due.
    L’R1 consuma pochi mA, si potrebbe anche alimentare con due pile da 9V in serie.
    Per chi fosse interessato ad avere lo stampato già pronto e forato per poterlo mettere su (PCB) si consiglia di contattare Graziano scrivendogli all'indirizzo pgaa@tiscali.it.




    esempio di R1 (fabio.64)
    Realizzato su basetta 1000 fori (10x16).
    Di qualità al di sopra della media, sono i componenti in serie al segnale, la resistenza da 1 k è la Texas 2575 ed i condensatori sono dei Rike audio da 1 mf e 4.7 mf, per il resto sono state usate resistenze PRP PR9372 e Dale rn 65 ed un Silmic 220 mf elettrolitico.




    Alimentazione (necessita di alimentatore che può andare dai 18V a 30V) (R di uscita dell'alimentatore dedicato all'R1 di circa 470ohm 2-3W come suggerito da Ruggero)
    L'alimentazione è molto importante, vista la tipologia di circuito, infatti la sensibilità alla qualità della tensione è alta (senza complicarsi troppo la vita il LT3080 si è dimostrato validissimo).
    1. alimentatore diyinhk;
    2. alimentatore lineare autocostruito, basato su vari componenti (gli LT3080 sono ottimi: indicazioni Nell'apposito thread sugli alimentatori LT3080)

    Trafo da 9-0 9-0V per gli alimentatori da 5V e da 12-0 12-0V per l'R1 bastano 25VA, ce n'è d'avanzo (1 MOhm regola fino a 10V - 2MOhm regola fino a 20V - 3MOhm regola fino a 30V)

    C1 Rike Audio S-Cap, Aluminum Foil Paper-In-Oil da 1uF

    N.B.: i valori del condensatore C2 e della R3 dipendono dall'impedenza di ingresso del pre/integrato.
    C2 Rike Audio S-Cap, Aluminum Foil Paper-In-Oil; la sua funzione e mettere a massa l'uscita del condensatore quando l'uscita non è collegata, al limite può anche essere rimossa se non si prevede di fare molto spesso uno stacca-attacca del pre.
    Per C2 e R3 fare riferimento a queste coppie di valori:
    per impedenze basse, inferiori a 30k: C2 > 4.7uF - R3 100-220k;
    per impedenze medie, tra 30k e 80k: C2 tra 3.3 e 4.7uF - R3 220-330k;
    per impedenze alte, maggiori di 80k: C2 tra 3.3 e 2.2uF - R1 maggiore di 470k.
    Per quanto riguarda R3, si tenga presente che può omettersi nel caso in cui non si faccia di continuo il "stacca - attacca"
    con i cavetti, perchè la sua funzione è essenzialmente quella di scaricare la C2.

    C3 Mundorf tube cap in polipropilene da 47uF (oppure Silmic II 100UF da 35V).
    Il condensatore C3, segnato come 100 uF, deve essere elettrolitico di ottima qualità (quindi Silmic o meglio ancora Black-Gate; il valore può essere aumentato, ma non serve andare troppo oltre: max 220-470 uF), in quanto influisce sul suono più di quello che potrebbe apparire.

    Le resistenze che siano di qualità, da evitare quelle rumorose (possono piacere... ma...) al carbone e orientarsi sulle low noise dal RN60 a salire.

    R4 Texas Tx257 per le altre, Takman in carbone resistenza R6 da 220 ohm (provare anche con 180)

    I FET devono essere selezionati in coppia! E' importante che i due FET siano il più possibile simili relativamente ai canali R&L, in pratica una coppia va per il primo stadio (Q1-R & Q1-L) e l'altra
    per il secondo stadio (il buffer, meno critico).


    esempio di alimentazione (fabio.64)
    Aalimentatore realizzato con il 3080 su basetta 1000 fori (10x7cm), capace di erogare i 24 volts richiesti dall’R1.
    La particolarità è rappresentata dal condensatore di filtro che è il mundorf AG+ e dal fatto che anzichè utilizzare dei condensatori in polipropilene da 1uf e 2.2uf rispettivamente, sono stati usati un 2.2uf ed un 3.3uf.

    Ultima modifica di rogers : 25-01-2015 a 10:54

  8. #8
    gibibyte L'avatar di andreaea
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    Predefinito NoDAC

    NoDAC
    L'ultima evoluzione per quanto riguarda il "bulgaro" si ottiene modificando la scheda I2SoverUSB.
    Mandando alla scheda I2SoverUSB un file DSD, i pin 14 e 13 trasportano il flusso DSD per il canale SX e DX rispettivamente (da qui il nome NoDac).
    La "ricostruzione del segnale" analogico deve poi essere processata da un filtro. La sua piu' semplice implementazione e' quella di un circuito RC.
    Sui PIN 11 e 13 (canale DX) si collega un filtro RC; un altro filtro RC viene collegato ai PIN 11 e 14 (canale SX).
    All'uscita di ogni filtro si ha quindi un segnale analogico che puo' essere processato, o dall' l'R1 o da un qualunque altro buffer (con un guadagno sufficiente) e quindi mandato al preamplificatore o all'integrato, tramite collegamento RCA (il segnale può essere inviato anche direttamente ad un finale di potenza ma con le dovute accortezze per evitare danni vedere quanto detto riguardo all'R1)

    Qui il link ad un esempio di realizzazione, seppur non con la scheda JLsounds contiene spiegazioni chiare.
    Ultima modifica di andreaea : 18-12-2014 a 09:04

  9. #9
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    Predefinito

    Originariamente inviato da andreaea
    Scheda I2SoverUSB (interfaccia USB)
    Link a datasheet (pdf) http://jlsounds.com/uploads/Specifications.pdf
    link al sito I2SoverUSB - I2S over USB Audio

    La scheda I2SoverUSBI2 è una interfaccia USB -> I²S asincrona, può essere utilizzata senza, nessun'altra aggiunta, per:
    • fornire un'interfaccia USB eccellente a vecchi DAC che ne erano sprovvisti (con molte difficoltà tecniche).
    • sfruttare le sue uscite (pin 11-13-14) per utilizzare il flusso DSD diretto, senza bisogno di alcun DAC (vedi riferimento NoDac); in questo caso è necessario un filtro "passa basso".

    N.B.: Per poter svolgere entrambe le funzioni suddette in modo adeguato, necessita di due alimentatori da 5.0V completamente separati dal punto di vista elettrico (perciò ciascuno dotato almeno di un secondario a se stante), sfruttando così l'isolamento galvanico.




    Alimentatori (necessita di alimentatore da 5,2V - pin 1/2)
    A seconda del tempo e delle capacità:
    • cavo USB proveniente dal PC;
    • alimentatore JLSounds: basta saldare qualche filo (serve un trasformatore);
    • alimentatore diyinhk basati su ADM7150 (sono indicati come 1.0uV Ultralow noise DAC power supply regulator 3.3V 5.0V 800mA) che arrivano in kit e vanno saldati tutti i componenti sulla pcb (fornita);
    • alimentatore lineare stabilizzato autocostruito, basato su vari componenti (gli LT3080 sono ottimi come rapporto prezzo-prestazioni: indicazioni dell'apposito thread sugli alimentatori LT3080)
      lo schema di un ipotetico alimentatore nell'immagine qui sotto

    Ciao
    dunque dovrei collegare la schedina al dac R2R di Soekris
    il dac riceve il bit clock, LR-clock, Dta- Ground.
    E' corretto utilizzare lo schema di pag 5 del manualetto ? Quello per intenderci riferito al SM5813ART ?

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