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domenica 23 novembre 2008
ore 19:13

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XSPC X2O Delta CPU Kit

data: 15 luglio 2008

a cura di: Alessandro Baldecchi - vkbms,

categoria: Hardware, watercooling

produttore:

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x Foto: 'XSPC' Foto: 'XSPC Delta X2O V2' Foto: 'RS120 Black' Foto: 'XSPC 400 Pump'
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Un kit a liquido completo con meno di 100¿? Vediamo cosa ci propone XSPC...


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Specifiche tecniche

Dimensioni

57 x 57 x 18 mm

Dimensioni staffa

100 x 81 x 2 mm

Filettature

2 x 1/4”G

Peso

275gr

Compatibilità

Socket A/462, 478, 604/603, 701
754/939/940, AM2 e LGA775*


* La staffa universale può interferire con i sistemi di raffreddamento di alcune motherboard di ultime generazione.


Caratteristiche tecniche


  • Disegnato per le CPU Dual e Quad Core

  • Filettature da 1/4”G

  • Base in rame elettrolitico con oltre 1000 pin

  • Top in ottone cromato

  • Staffa di montaggio universale



Vista generale


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La parte superiore del waterblock è caratterizzata da una sorta di X scavata nel top che riprende il nome del prodotto (X2O). Il prodotto è interamente cromato e le rifiniture sono davvero di prim'ordine.

La base è perfettamente lappata a specchio. L'integrità di quest'ultima è protetta da una pellicola protettiva trasparente.



Staffa e viteria di montaggio


image b p i

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In dotazione è fornita una staffa universale compatibile con i socket di ultima generazione, AM2 incluso. E' proprio a causa dei fori per il montaggio su AM2 che il waterblock potrebbe risultare incompatibile con i sistemi ad heatpipe installati su alcune motherboard con socket 775.

La viteria di montaggio è di tipo tradizionale; esteticamente davvero gradevoli i dadi inclusi per il serraggio delle molle.



Particolari



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Un particolare della base dell' X2O Delta V2. Possiamo notare la lavorazione di precisione oltre che alla grande quantità di micropin presenti (oltre 1000). E' evidente l'assenza di una filettatura per l'accoppiamento tra base e top; i due pezzi infatti sono costruiti con tolleranza zero e accoppiati a pressione. Questa scelta rende il waterblock pressochè indistruttibile rendendo però meno agevolli le operazioni di manutenzione.

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In alto un particolare del predecessore del waterblock da noi recensito. I pin sulla base del V1 risultano leggermente diversi da quella del V2; inoltre nella seconda revisione sono stati migliorati i flussi interni.

Nel V1 le aperture sottostanti ai raccordi sono di forma circolare e lievemente più larghe della filettature del raccordo. Nella versione più recente invece (com'è evidenziato nell'immagine in basso) le aperture risultano più allungato per consentire la distribuzione del flusso su di un'area maggiore consentendo anche di limitare la perdita di pressione.

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Un particolare del waterblock con raccordi e staffa montati. Quest'ultima va a fare pressione sulla parte più esterna dell'X2O; non è in nessun modo fissata ad esso come avviene nel montaggio del D-Tek Fuzion V1.




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