AMD Turbo Core

Sono ormai molti anni che i processori multicore sono disponibili sul mercato, ma non si può certo dire che il software abbia seguito il rapido sviluppo che abbiamo osservato nell'hardware. I programmi in grado di sfruttare più di un processore sono un numero ancora oggi esiguo e solo le ultime versioni sono in grado di trarre un reale beneficio dall'utilizzo delle moderne CPU. La programmazione parallela è complessa e non tutti i linguaggi si prestano a questo tipo di workload, è quindi necessario un notevole lavoro da parte degli sviluppatori per ottimizzare il proprio codice. Intel, con la famiglia di processori Core i7, ha introdotto una funzionalità chiamata Turbo Boost che permette l'incremento della frequenza operativa di uno o più core in modo dinamico seguendo l'andamento del carico della CPU, del TDP e della temperatura di esercizio. Con questo stratagemma, gli applicativi single thread possono beneficiare di un temporaneo innalzamento della frequenza del core utilizzato, migliorando di fatto le prestazioni complessive.


AMD Phenom II X6 1090T e ASUS Crosshair IV Formula 1 

AMD Phenom II X6 1090T e ASUS Crosshair IV Formula 2 

Con il lancio dei processori Phenom II X6, AMD ha introdotto la tecnologia Turbo Core, che prende in prestito l'idea di Intel e la modifica secondo l'architettura Phenom. Turbo Core opera sulla metà dei core disponibili innalzandone la frequenza di default, se i restanti core non sono utilizzati, cercando di mantenere il TDP complessivo entro il massimo imposto durante la produzione. Turbo Core è meno raffinata della tecnologia Intel, ma riesce a dare buoni risultati in molti ambiti applicativi; bisogna ricordare che, le CPU Phenom II X6, possono essere installate nella maggior parte delle schede madri AM2+ e AM3, non è quindi stato possibile integrare logiche aggiuntive di interfaccia con la scheda madre per gestire queste funzionalità in modo più esteso garantendo, però, la piena compatibilità con il passato.


AMD Phenom II X6 1090T e ASUS Crosshair IV Formula 3 

AMD Phenom II X6 1090T e ASUS Crosshair IV Formula 4 

1 Core Attivo Frequenza = 3600 Mhz

6 Core Attivi Frequenza = 3200 Mhz

Turbo Core lavora all'unisono con AMD Coll'n'Quite, infatti, quando la frequenza di 3 core viene alzata, quella degli altri viene ridotta ad 800 Mhz, come avviene in tutte le CPU Phenom II e Athlon II. Attraverso il software AMD OverDrive è possibile regolare le soglie di intervento della tecnologia Turbo Core, modificando il moltiplicatore massimo utilizzabile e il numero di core su cui questa tecnologia deve agire (fino ad un massimo di 5).


AMD Phenom II X6 1090T e ASUS Crosshair IV Formula 5 

AMD Phenom II X6 1090T e ASUS Crosshair IV Formula 6 

Cool'n'Quite gestisce le frequenze operative dei vari core in modo indipendente in base al carico della singola unità di elaborazione, dall'utility OverDrive è possibile monitorare l'andamento di ogni singolo core.

Un'altra interessante funzionalità di AMD OverDrive, sono gli AMD Smart Profile che consentono la creazione di regole di esecuzione per applicativi e benchmark in modo che vengano eseguiti con affinità ad un numero specifico di core, oppure con priorità modificata senza ulterior intervento dopo il setup iniziale.