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Una pendrive dalle caratteristiche interessanti da parte di Kingston.
Kingston è famosa per la sua grande tradizione per quanto riguarda i prodotti DRAM in generale, siano essi memorie RAM, dispositivi di memorizzazione allo stato solido ed altro.
In questa recensione, andremo a toccare con mano uno dei prodotti più recenti di questa azienda. Si tratta di Kingston DataTraveler HyperX, una memoria USB della capacità di 2 GB, la classica chiavetta che ormai ci accompagna sempre nelle nostre peripezie quotidiane. Di seguito, ecco una tabella che ne riassume i dati salienti:
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Capacità |
2 GB, 4 GB, 8 GB |
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Dimensioni |
70.0mm x 22.4mm x 11.3mm |
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Velocità di trasferimento dichiarata |
30 MB/s in lettura e 20 MB/s in scrittura |
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Temperatura operativa |
Da 0 °C a 60 °C |
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Temperatura di storage |
Da -20 °C a 85 °C |
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Garanzia |
5 anni |
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Ulteriori funzionalità |
Compatibile con Vista Ready Boost |
Fatta questa premessa, la domanda principale che ci poniamo è la seguente: l'oggetto della nostra recensione è una normale pendrive USB come tutte le altre? Andiamo a scoprirlo.
Galleria fotografica
Il prodotto
Iniziamo con il mostrare l'oggetto della nostra recensione.
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La confezione frontalmente |
Il retro della stessa |
Il pendrive USB è rinchiuso in una classica confezione di plastica che mostra già gran parte dell'oggetto in questione. Sul retro, in basso a destra, è riportata una tabella di compatibilità che riassume per sommi capi su quali sistemi operativi possiamo utilizzare questo dispositivo di memorizzazione.
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Pendrive visto dal lato led di funzionamento |
E visto dall'altro lato |
Nelle due foto sopra, il prodotto viene evidenziato. Si può notare il lato che presenta il led di funzionamento, preposto alla visualizzazione dello stato di lettura e scrittura del dispositivo. L'altro lato riporta semplicemente il logo Kingston. Per quanto riguarda la costruzione, appare decisamente solida. Un corpo in alluminio è assemblato su un frame in plastica un po' morbida e ruvida, per impedire danneggiamenti da caduta accidentale e per consentire una presa sicura.
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Particolare del connettore USB in posizione richiusa |
Macro dopo aver esposto il connettore stesso |
Su uno dei lati meno estesi, si rileva la presenza di un comodo slider che consente l'esposizione e la retrazione del connettore USB il quale quindi, durante l'inutilizzo, è completamente alloggiato e di conseguenza protetto, all'interno del pendrive stesso. Lo slider è della giusta consistenza, si muove con dolcezza e si blocca nel modo corretto.
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Interessante dettaglio della confezione |
Laccetto in dotazione con il pendrive |
Le ultime due foto, evidenziano un particolare interessante della confezione a riguardo delle prestazioni dichiarate ed un piccolo laccetto da legare alla pendrive. Magari avremmo preferito anche il classico cordino più lungo che si rende utile a chi è abituato a portare un dispositivo simile al collo.
Descrizione della piattaforma
Configurazione
Di seguito è riportata la configurazione su cui sono stati effettuati i test. Da rilevare che i benchmark sono stati effettuati a pendrive formattate e usate sulla stessa porta USB, previo riavvio del sistema tra un pendrive e l'altro.
Infine, la porta USB utilizzata è una porta direttamente gestita dalla scheda madre. Sono state quindi evitati eventuali HUB USB che avrebbero potuto inficiare le rilevazioni.
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Processore |
Intel Core 2 Duo E8500 |
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Scheda madre |
DFI Infinity 965-S |
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Memorie RAM |
2x1 GB Crucial Ballistix Tracer PC667 C3 |
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Scheda video e driver |
ASUS AMD HD 3870 512 MB, Catalyst 8.2 |
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Unità di memorizzazione |
Seagate 7200.10 320 GB e Samsung 160JJ 160 GB |
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Periferiche audio |
Creative X-Fi Platinum |
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Unità ottiche |
Masterizzatore Samsung S-ATA |
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Sistema operativo |
Windows Vista Ultimate 32 Bit |
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Pendrive testati |
- Kingston DataTraveler HyperX 2 GB - Sandisk Cruzer Micro 2 GB |
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Benchmark utilizzati |
- HD Tach 3.0.4.0 - SiSoftware Sandra Lite 2008.1.13.12 |
A titolo di confronto, abbiamo comparato i risultati ottenuti con Kingston DataTraveler HyperX, con un'altra pendrive sempre da 2 GB, una Sandisk Cruzer Micro.
Test con HD Tach 3.0.4.0
Test HD Tach 3.0.4.0
HD Tach è un programma free che ci permette di indagare le performance di un qualsiasi dispositivo di memorizzazione, sia esso un HDD od un SSD. Per i nostri test, abbiamo eseguito il benchmark più lungo (Long Bench 32M), che ci restituisce valori più precisi ed accurati.
Ciò che andiamo a valutare con HD Tach sono le prestazioni in lettura, burst (picco) e velocità media, e il tempo di accesso che, nei dispositivi di memorizzazione allo stato solido sono tipicamente molto bassi.
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Come si evince dal grafico, il Kingston DataTraveler HyperX fa segnare valori decisamente elevati nelle prestazioni in lettura. Va inoltre precisato che, come tutti i dispositivi SSD, queste prestazioni sono mantenute per tutta l'estensione della memoria, senza i cali tipici degli HDD in particolari punti dei piattelli.
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Anche il tempo di accesso è decisamente buono, sostanzialmente allineato alla maggior parte dei pendrive in commercio.
Test con SiSoftware Sandra 2008.1.13.12
Test con SiSoftware Sandra 2008.1.13.12
SiSoftware Sandra è un programma molto conosciuto in grado di dare numerose informazioni sul sistema in cui è stato installato. Include anche dei moduli di benchmark e, tra questi, è presente un modulo specifico preposto per testare le performance delle periferiche di archiviazione di massa USB.
Per motivi di chiarezza, oltre ai numeri puri in termini di trasferimento in lettura e scrittura espressi in MB/s, abbiamo preferito riportare anche il numero di operazioni al minuto effettuate dal dispositivo stesso. Questo numero ci da un'indicazione dell'efficienza della gestione della memoria da parte dell'elettronica della pendrive, oltreché fornirci una stima indiretta sulla velocità di trasferimento della stessa.
Facendo un esempio numerico, se operiamo con frammenti da 2 MB per i test e la pendrive effettua 100 operazioni al minuto, significa che in 60 secondi la quantità di MB trasferiti è pari a 200 (2 MB x 100 operazioni). Dividendo 200 MB per 60 secondi, otteniamo il valore di transfer rate in MB secondo (nell'esempio citato 200 MB / 60 secondi = 3,33 MB/s). Come potrete notare in seguito sono stati utilizzati tre diverse tipologie di test che differiscono per la dimensione dei frammenti di file usati per stimare la velocità. Solitamente, a dimensioni maggiori corrispondono un numero di operazioni minori ed un trasfer rate maggiore. Questo è facile da intuire visto quanto detto prima poiché la velocità di trasferimento è direttamente proporzionale alla dimensione dei frammenti utilizzati, dove invece il numero di operazioni minuto è inversamente proporzionale alla dimensione degli stessi. Passiamo ora ai grafici con le prestazioni.
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Notevoli le prestazioni del prodotto Kingston, che si confermano ben superiori al Cruzer Micro utilizzato come metro di paragone.
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Utilizzando valori forse maggiormente comprensibili, si conferma ancora la bontà di questo prodotto. Complessivamente vediamo come i valori si avvicinino, man mano che aumentiamo la dimensione dei frammenti di file, a quelli dichiarati dal produttore stesso.
Usando le diverse dimensioni del test, si ha un'idea del comportamento della pendrive con i file che hanno grossomodo le medesime dimensioni.
Tiriamo le somme
Conclusioni
Tirando le somme, siamo davanti ad un ottimo prodotto. Dal punto di vista costruttivo risulta essere molto solido e dalle finiture decisamente ben curate. Tuttavia, a nostro avviso, è la parte prestazionale quella che interessa maggiormente. Si tratta infatti di un pendrive decisamente veloce, nato per poterci lavorare sopra in tutta tranquillità senza che il nostro lavoro sia intralciato da lunghe pause dovute ad incertezze sulla lettura o scrittura di un file. Si potrebbe anche azzardare, nei modelli di dimensioni superiori, l'installazione di un sistema operativo linux based pronto per ogni evenienza.
Ottima la garanzia di 5 anni presso il produttore stesso, segno di sicurezza della bontà del prodotto da parte di Kingston nonché fattore che ci mette al riparo da spiacevoli inconvenienti per lungo tempo. Se proprio vogliamo trovare una nota negativa avremmo gradito, come già menzionato in precedenza, la presenza nella confezione anche di un laccetto più lungo, in modo da lasciare all'utente la massima libertà di scelta.
Per quanto riguarda il prezzo, si parla di circa 50 € per la versione da 2 GB. Un prezzo sopra la media delle attuali pendrive di pari capacità, ma a nostro avviso pienamente giustificato da ciò che offre questo dispositivo.
Riassumento:
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Pro |
Contro |
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- Ottima construzione - Protezione connettore USB - Prestazioni di rilievo - 5 anni di garanzia |
- Dotazione forse un po' ridotta |