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Degno successore del precedente Cosmos, il nuovo case full tower top di gamma della Cooler Master eleva ulteriormente gli standard in un settore caratterizzato da una concorrenza estremamente aggressiva.
Lontani sono i tempi in cui un case per “PC compatibile” era, nel migliore dei casi, un contenitore anonimo per l’hardware del nostro assemblato. E ancor più appartenente ad arcana memoria è il ricordo dei tagli e delle numerose “pizzicate” che rimediavi ogni volta che dovevi mettere mano al computer. E per fortuna…
Se il prodotto che stiamo per presentarvi può essere considerato il paradigma evolutivo per il genere di articoli che rappresenta, non ci sono più tanti motivi per rabbuiarsi o prendersela a male, osservando gli splendidi Mac e la praticità dei rispettivi case, che li contraddistingue ormai da anni.
Il Cosmos S, degno erede del precedente omonimo top di gamma, è l’ultima novità introdotta da Cooler Master nel settore dei cabinet di fascia alta destinati ad utilizzi tanto professionali quanto espositivi.
Questo prodotto, infatti, unisce all’alta qualità dei materiali e alla precisione degli assemblaggi, una accessibilità interna notevole, un sistema di smontaggio screwless molto pratico e, soprattutto, un design che oseremmo definire “cosmico”. Le linee del Cosmos S, nette e pulite, sono adatte ad uno studio di design per l‘assenza di inutili fronzoli manieristici ma piaceranno da matti anche a quelli che hanno un occhio particolare per gli oggetti più “cool” e “sleek”. Un “instant classic” per i patiti del modding insomma.
Specifiche tecniche dettagliate e contenuto della confezione
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Il Cosmos S è avvolto in un robusto sacco di materiale sintetico. |
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Produttore |
Cooler Master Co. Ltd. – Intl. Web-site: www.coolermaster.com – Sito Web in lingua italiana: Cooler Master Italia |
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Modello |
Cosmos S (mod. 2008) |
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Categoria |
Case professionale per computer PC compatibile |
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Colori |
Nero, Grigio Scuro |
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Dimensioni |
(L) 266 x (H) 598 x (P) 628 mm |
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Peso |
Peso netto:13,8 kg; |
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Materiali |
Chassis: alluminio; pannelli laterali in alluminio nero satinato (1.5mm di spessore); mascherine frontali traforate in acciaio. |
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M/B Tipo |
Extended ATX, ATX |
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Alloggiamenti da 5,25" |
7 (a vista) |
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Alloggiamenti da 3,5” |
4 nascosti (conversione da modulo HDD 4-in-3 x 1) |
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Slot di espansione |
7 |
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Sistema di raffreddamento |
Ventola frontale (immissione) : 120x120x25 mm x 1, 1200 rpm, 17 dBA, inclusa); Ventola superiore (espulsione): 120x120x25 mm x 1, 1200 rpm, 17 dBA (inclusa); Parte superiore (espulsione): 120 mm x 2 (opzionali) Ventola posteriore (espulsione): 120x120x25 mm x 1, 1200 rpm, 17 dBA (inclusa); Ventola laterale (immissione) : 200x230x30 mm x 1 , 900 rpm (inclusa) * Altezza massima ammessa per dissipatore CPU compatibile: 150mm. |
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Pannello I/O |
USB 2.0 x 4, IEEE 1394 x 1, eSATA x 1 , SPK x 1, Audio x 1, (Supporto per Intel HD Audio) |
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Alimentazione |
Standard ATX PS2 / EPS 12V (opzionale) |
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Particolarità |
Interruttore ON/OFF sensibile al tatto: secondo il produttore è il primo case al mondo ad adottare questo sistema. |
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Prezzo |
€ 229,00 IVA inclusa |
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Disponibilità |
A partire dal 22 Febbraio 2008 |
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In The Box. Nell'enorme scatolone, oltre al Cosmos S, sono alloggiati il manuale utente ed una serie di accessori, molto utili nel caso sia necessario razionalizzare la disposizione di cavi e connettori. |
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Al sacco. Ecco come si presenta il Cosmos S una volta estratto dal suo contenitore: lo spessore dell'involucro ed il logo Cooler Master stampato in argento sono un ulteriore segno del suo “pregio”. |
Design e particolarità tecnico-funzionali
Il Cosmos S è un case full-tower piuttosto imponente e l’impiego di materiali leggeri è quasi d’obbligo per contenerne il peso, comunque significativo, entro valori accettabili (- 7Kg rispetto al precedente Cosmos 1000). Per questo motivo, Cooler Master ha saggiamente ritenuto utilizzare l’ alluminio per l’intera costruzione della struttura interna e dei pannelli laterali risultando in un cabinet tutto sommato non eccessivamente pesante.
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Le viste principali del Cosmos S evidenziano una notevole pulizia nel design. |
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Le uniche parti in acciaio sono costituite dalle mascherine frontali removibili e traforate che nascondono i sette alloggiamenti a vista per le unità da 5,25” ; anche le reti copri-ventola superiore e laterale sono in acciaio ma essendo anch’esse traforate non incidono particolarmente sul peso complessivo che, senza alcun componente interno, è di circa 13 kilogrammi.
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Cosmos S. Viste frontale/posteriore/superiore/inferiore. |
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Le restanti parti esterne del case sono in plastica ad alta resistenza e non denunciano cedimenti o scricchiolii al tatto e pressione.
Quattro elementi tubolari in metallo, posti alle rispettive estremità del case, proteggono sia la parte superiore che quella inferiore impedendo, così, che l’intera struttura poggi direttamente a terra. La parte inferiore frontale inoltre, presenta una placca di metallo con dei rinforzi stampati in rilievo e progettati per resistere, nel caso di urti accidentali.
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Per utilizzare gli slot di espansione da 5.25” dove collocare le unità (CD/DVD/frontalino controllo ventole ecc..) e per scalzare le mascherine copri-slot , non è necessario alcun cacciavite o strumento per fare leva: il rilascio infatti è protetto da un sistema a “sportellino” che nasconde le clip di sgancio. |
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Una volta liberato l'alloggiamento da 5.25”, inserire un lettore, un masterizzatore e quant'altro, si rivela un'operazione piuttosto semplice. I bottoni di colore blu per lo sgancio/aggancio rapido dei supporti per le unità aggiuntive, si rivelano estremamente pratici. Operazione semplice e veloce! |
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Le paratie laterali, a differenza di tanti altri modelli anche di attuale produzione, non sono vincolate da alcuna vite, slitta (in genere sono taglienti) o dispositivo di ancoraggio. L'unica operazione da effettuare, sarà quella di tirare verso l'alto due levette, una per parte, e il coperchio, sbloccato, verrà via praticamente da solo senza dover adoperare, ancora una volta, alcuno strumento esterno. |
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Come già detto, le finiture e il design del case, sono estremamente ben fatte: forse avremmo gradito uno smusso leggermente maggiore sul filo degli sportelli, nulla comunque che metta a repentaglio i polpastrelli. |
Ovviamente “de gustibus”, tuttavia anche nella prima edizione del case, trovare critiche sul fronte dell'aspetto esterno, è stato davvero arduo. La struttura, il telaio e la relativa eccellente solidità, come nelle auto di ottima fascia, si presentano in modo evidente e quasi con prepotenza: non esiste flessione strutturale. Il peso fa la sua figura (di certo non parliamo di un desktop o di un mini tower) e il montaggio dei pezzi statici (vedere se trattasi di comuni rivetti o saldature a caldo) garantiscono il massimo della resistenza e vibrazioni praticamente nulle (se assemblato bene).
Struttura interna e disposizione dei sistemi di ventilazione
Al fresco
Rispetto al precedente Cosmos, la nuova serie S è stata ri-progettata tenendo conto anche di una migliore distribuzione dei flussi di ventilazione, pecca del vecchio modello. Risultato: ambiente interno estremamente razionalizzato e distribuito in modo da ostruire il meno possibile il cammino dell’aria. I clocker ne saranno sicuramente contenti…
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L'ampio spazio interno e la posizione degli elementi principali, consentono un facile accesso ai componenti installati. |
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L’enorme ventola da 200mm installata nello sportello laterale, investe con un flusso silenziosissimo direttamente il cuore del computer distribuendo sull’intera area della motherboard e dei suoi componenti l’aria in entrata. |
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Nella parte interna superiore del case, è nascosto un vano predisposto per ospitare un kit di raffreddamento a liquido. Due fori rivestiti in gomma, per il passaggio delle tubazioni dell'impianto, si trovano esattamente al di sotto della maniglia che consente la rimozione del cappello superiore.
Inoltre, al di sotto della griglia metallica sono previsti due ulteriori alloggiamenti per altrettante ventole aggiuntive. |
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Alimentatore (non in dotazione standard) alloggiato in basso al di sopra di un filtro per la polvere facilmente estraibile per le operazioni di pulizia di normale routine.
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Il modulo 4-in-3 estraibile e raffreddato da un'apposita ventola. |
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Tutte le viti usate per il fissaggio delle schede sulla mainboard e per tenere in sede il cappello superiore del case, hanno una testa con sagoma cilindrica zigrinata che consente di disassemblare i componenti senza l'ausilio del cacciavite. |
Osservazioni Generali
In particolare è stata fatta molta attenzione all’usabilità del prodotto progettando un pannello superiore a scomparsa che nasconde e protegge tutte le porte di I/O (4 x USB 2.0, 1 x Firewire 1394, 1 x eSATA, 1 x Audio e 1 x Ingresso microfono con supporto alla tecnologia Intel HD Audio).
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Il pannello superiore è celato da uno sportello scorrevole. Nella fotografia, l'aspetto del pannello una volta acceso. |
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Un nota particolare merita inoltre l’interruttore ON/OFF, posto superiormente di fianco al pannello I/O, non più elettro-meccanico ma dotato di sensore in grado di determinare un cambiamento nel campo elettrico sulla superficie del tasto ed attivarsi di conseguenza: è un sistema molto simile a quello impiegato per i comandi dell’ EIZO S2411W che recensimmo non molto tempo fa . L’adozione di un sistema simile comporta che non ci siano parti in movimento e quindi usura: in linea teorica infatti un interruttore light-touch dovrebbe operare praticamente in eterno o, almeno, durare molto più di quelli normali.
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Come già detto in precedenza, gli sportelli anteriori di protezione per l’alloggiamento di unità negli slot di espansione, non solo permettono uno smontaggio rapidissimo, ma essendo fatti in metallo e dotati di sistema push-open/close, garantiscono il massimo della protezione da urti accidentali. |
Unica nota dolente. Il manuale di istruzioni del case avuto per la recensione, purtroppo è solo in inglese e cinese, non in italiano e con piccole illustrazioni, chiare ma non dettagliatissime.
Considerazioni Finali: Pro e Contro
Se siete arrivati fino a qui, allora vi starete chiedendo se vale la pena o meno spendere oltre 200 Euro per un prodotto come il Cosmos S e noi di certo non scriviamo per promuovere un articolo rispetto ad un altro ma per cercare di stabilire un punto di vista obiettivo. Secondo noi più che di “spendere”, sarebbe il caso usare il termine “investire”: a meno che non siate maniaci dell’ultima novità (caso in cui l’acquisto di qualcosa sarebbe già di per se giustificato), questo case è stato progettato e costruito per durare fino a stancarvene quindi traete voi le conclusioni.
In un ciclo di vita stimato in 3-5 anni ed anche più (equivalente ad un’era geologica nel nostro settore), il Cosmos S sarebbe all’altezza di “contenere” tranquillamente tutte le evoluzioni di un hardware che cresce a ritmi spaventosi. La modularità, la possibilità di trasformarsi internamente ed i materiali con i quali è costruito, rendono il nuovo case della Cooler Master praticamente eterno e questo di sicuro è un bene per chi lo acquista… meno, magari, per chi lo produce.
In sostanza qui giudichiamo un involucro (bello), caratterizzato da una struttura (eccezionalmente robusta) che può essere aggiornata (internamente) con pezzi di altrettanto elevata qualità per molto tempo.
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In a CosmoS far... far away... |