nexthardware.com
a cura di: Gennaro Caracciolo - Kam

CellShock DDR3 1800

Il tanto atteso test su strada finalmente disponibile. la qualità costruttiva, nonchè l'attenzione ai particolari ci erano già noti, uno sguardo quindi anche alle prestazioni che non deludono affatto le aspettattive.

Vi abbiamo già presentato il prodotto per quanto riguarda il packaging e la qualità costruttiva, che riteniamo di primo livello; adesso però è il momento di dare uno sguardo a quello che a tutti gli utenti preme di più: le PRESTAZIONI . Abbiamo scelto per questa recensione un approccio diverso dal solito: senza preamboli metteremo subito alla frusta queste fantastiche memorie offrendoVi in modo diretto ed esauriente una panoramica mirata delle performance in overclock.Fisseremo quindi un voltaggio, ed in base a questo andremo a ricercare il massimo della frequenza raggiungibile con i timings più 'tirati'. Utilizzeremo un sistema operativo 'standard', senza quindi ottimizzazioni spinte all'estremo, in modo da offrire una piattaforma quanto più possibile vicina a quelle della maggior parte degli utenti. Non dimentichiamo comunque user più esigenti, per cui dedicheremo l'utima parte del ns. lavoro anche ad alcuni test effettuati elevando il voltaggio a 2.24V da bios.

 

1. Sistema di prova

Configurazione del sistema di prova.

Sistema di Prova


Processore

Intel E6420/E6850

Scheda Madre

Asus Blitz Extreme

Scheda Video

Ati X1050

Memoria

Cellshock DDR3 1800 Pc14400 2x1gb

Alimentatore

OCZ 520W

Cabinet

Banchetto Easy by DimasTech

Dissipatore CPU

WB Swiftech Apogee



image

image

image






 

2. Test - Prima Parte

Test effettuati attraverso il software Prime95.

Test – Prima Parte


Abbiamo puntato al massimo, ed i risultati son stati più che soddisfacenti. Le prestazioni offerte dalle nuove memorie di CellShock sono veramente eccezionali, considerando il fatto che ogni singolo risultato ottenuto per quanto riguardante questa prima sessione, è stato ricercato per la sua stabilità.


Tutti i singoli test, sono stati svolti utilizzando il software Prime95 al fine di sancire le singole frequenze come perfettamente stabili. Pur utilizzando un voltaggio di poco superiore a quello di default, siamo rimasti sorpresi dalla propensione a salire di frequenza che le memorie di nuova generazione sono in grado di offrire. Considerando che ci troviamo comunque di fronte ai primi esemplari sia di IC per quanto riguarda le memorie stesse, che di chipset per quanto concerne la scheda madre, abbiamo ragione di credere che i prodotti a venire saranno in grado di offrire esaltanti boost prestazionali.


Nel grafico di seguito potete notare i nostri risultati, frutto di un duro lavoro.


image

image


Non stupitevi nel vedere come si possano ottenere risultati superiori di banda passante a frequenze inferiori. L' FSB massimo si fa sentire parecchio.

 

3. Test - Seconda Parte - Burn Up

Test volti ad ottenere le massime performance.

Test – Seconda Parte


Come evidenziato, non abbiamo voluto lasciare nessuno con l'amaro in bocca.

In questa seconda parte, elevando il voltaggio di alimentazione delle memorie a 2.24V, abbiamo “spinto” un pò di più. Non è stato usato nessun software atto a modificare le impostazioni della CPU o delle MEMORIE da sistema operativo. Gli screen sono stati eseguiti impostando tutti i parametri neccessari da bios.


Di seguito quindi gli screen dei massimi risultati ottenuti con timing piuttosto aggressivi.


image

image

Frequenza Memorie 2000

Timings 7 6 6 18 1T

Frequenza Memorie 2020

Timings 7 6 6 18 1T



image

image

Frequenza Memorie 2040

Timings 7 7 7 20 1T

Frequenza Memorie 2060

Timings 8 7 7 20 1T


 

4. Conclusioni

Considerazioni finali.

Conclusioni

Non possiamo che essere soddisfatti delle nuove nate di casa Cellshock.

Voltaggi più che accettabili, e poco più elevati di quelli imposti di default, permettono di raggiungere frequenze notevolmente alte, anche se ancora con valori di timing abbastanza contenuti.


Ottimi i risultati raggiunti in temini di overclock, che pongono queste DDR3, equipaggiate con IC Micron D9GTR, sicuramente ai vertici del mercato.

Proposte inoltre ad un prezzo notevolmente “accattivante”, costituiscono senza ombra di dubbio un'ottima scelta per chi decide di avventurarsi nell'utilizzo delle piattaforme di ultima generazione.


Non abbiamo notato alcun punto negativo a sfavore di questo prodotto, per cui non abbiamo nessun dubbio nel conferire alle CellShock DDR3 1800 il massimo dei voti.



 
Questa documento è stato stampato dal portale nexthardware.com. Tutti i relativi contenuti sono di esclusiva proprietà di nexthardware.com.
E' vietata la copia e la distribuzione, anche parziale, su qualsiasi supporto senza l'autorizzazione scritta della società proprietaria del portale nexthardware.com.
Informazioni legali: http://www.nexthardware.com/info/disclaimer.htm