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Aspira a diventare la regina delle mainboard X48 l'ultima nata in casa Asus
Equipaggiata con il chipset Intel X48 che ha introdotto il supporto ufficiale al bus Quad Pumped a 1600 Mhz ed alle DDR3 alla medesima frequenza, questa mainboard fa parte della famiglia R.O.G. di Asus, una linea di mainboard studiata per venire incontro alle esigenze dei gamers pių smaliziati.
Di seguito le caratteristiche tecniche della mainboard:
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CPU |
Intel Socket 775
for IntelŪ Core™2 Extreme/Core™2 Quad/
Core™2 Duo/PentiumŪ dual-core/CeleronŪ
dual-core /CeleronŪ Processors
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Chipset |
Intel X48 / ICH9R
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Front Side Bus |
1600/1333/1066/800 MHz |
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Memory |
4 x DIMM, Max. 8
GB, DDR3 2000(O.C.)/1800(O.C.)/1600/1333/1066/800
ECC,Non-ECC,Un-buffered Memory
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Expansion Slots |
2 x PCIe 2.0 x16
, support at full x16, x16 speed
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CrossFire |
Support ATI CrossFire™X Technology graphics cards |
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Storage |
Southbridge
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LAN |
Dual Gigabit LAN
controllers, both featuring AI NET2
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Audio |
SupremeFX X-Fi
Audio Card
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IEEE 1394 |
2 x 1394a ports (1 port at back I/O, 1 port onboard) |
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USB |
12 USB 2.0 ports (6 ports at mid-board, 6 ports at back panel) |
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Overclocking Features |
Fusion Block
System with optional thermal kit on MOS and NB
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Special Features |
External LCD
Poster
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Back Panel I/O Ports |
1 x PS/2 Keyboard
port(purple)
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Internal I/O Connectors |
3 x USB 2.0
connectors supports additional 6 USB 2.0 ports
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BIOS |
16 Mb Flash ROM
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Manageability |
WOL by PME,WOR by PME,Chasis Intrusion,PXE
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Accessories |
Fusion Block
System Accessory
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Support Disc |
Drivers and
applications
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Form Factor |
ATX Form Factor
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La scatola e gli accessori
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Vista davanti |
Vista da dietro |
La confezione ha dimensioni generose visto il gran numero di accessori forniti in bundle ed č molto ben curata
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Confezione della mainboard |
Confezione degli accessori |
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Parte degli accessori |
Cavetteria |
Come si puō notare la dotazione di accessori č veramente notevole, sono presenti una gran quantitā di raccordi e fascette per il waterblock, tre sonde di temperatura, i piedini in gomma da applicare alla mainboard per migliorare il raffreddamento, gli oramai indispensabili Q-connector, l'I/O shield schermato, ed il comodo Display Port che ci mostra parecchie informazioni sul funzionamento della mainboard
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Dissipatori aggiuntivi da montare al posto del waterblock quello in basso e nella zona mosfet quello in alto |
Il modulo audio SupremeFx |
La scheda
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Layout completo della mainboard |
La mainboard č molto gradevole esteticamente, la scelta dei colori sembra molto azzeccata per un prodotto destinato all'overclock, anche la disposizione degli slot e della componentistica ci ha favorevolmente impressionati
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Particolare della zona socket |
Particolare zona slot Dimm |
La zona socket mette in risalto l'alimentazione a 16 fasi che garantisce un funzionamento molto stabile anche nelle condizioni di overclok estremo
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Il pannello di IO |
Zona di controllo overclock con il caratteristico joistick |
Il pannello di I/O presenta una buona dotazione, con due porte Ethernet, 6 USB, la Firewire, l'eSata, ed il comodo tasto per effettuare il CLRmos.
A destra la vera chicca di questa mainboard, il pannello di comandi per l'overclock che accoppiato al Display Port, permette di overcloccare il sistema senza accedere al bios, e di monitorare temperature e tensioni direttamente sul display senza l'ausilio di alcun software
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La zona di dissipazione Northbridge-Southbridge |
I due chip bios presenti onboard |
Sulla foto di sinistra si puō ammirare il sistema di dissipazione ad heatpipes della Rampage Extreme che risulta essere molto efficiente, e non eccessivamente ingombrante.
Tutto il sistema č facilmente smontabile tramite delle comode viti a molla presenti sulla parte inferiore della mainboard.
Il waterblock in dotazione, costruito in rame, svolge egregiamente il suo lavoro dissipando molto bene il chipset che tra l'altro non scalda molto.
Per chi non avesse un'impianto a liquido, basta smontare il waterblock tramite le due viti che lo fissano e sostituirlo con il dissipatore passivo ad heatpipes in dotazione nel bundle.
Nella foto di destra invece possiamo vedere i due chip contenenti il bios, selezionabili tramite un Jumperino che si trova nelle immediate vicinanze del tasto di accensione.
Il Bios
Andiamo adesso ad esaminare il bios partendo dal menų Extreme Tweaker, che č la parte pių interessante in quanto č da qui che si settano tutti i parametri per l'utilizzo in overclock della mainboard
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Attivando la voce Ai Transaction Booster si accede ad un sottomenų che permette di settare il Performance Level in maniera molto fine, in quanto permette di applicare un TRD diverso su ciascuno dei quattro canali DDR3
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L'ultima parte del menų č dedicata invece ai voltaggi applicabili ai vari componenti, di cui i principali vanno inseriti da tastiera, quelli invece riguardanti i Vref vanno scelti da un menų dove sono presenti dei valori prestabiliti.
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Nella tabella seguente abbiamo riassunto i valori massimi e minimi delle tensioni impostabili in questa sezione del bios
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Minimo |
Massimo |
Step |
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CPU Voltage |
0,85 |
2,5 |
0,00625 |
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CPU PLL Voltage |
1,511 |
3,008 |
0,01325 |
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FSB Termination Voltage |
1,206 |
2,0012 |
0,01325 |
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DRAM Voltage |
1,511 |
2,80 |
0,01325 |
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NB Voltage |
1,25 |
2,21 |
0,01325 |
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SB Voltage 1,5V |
1,511 |
2,054 |
0,01325 |
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SB Voltage 1,05V |
1,06 |
1,961 |
0,01325 |
Diamo un'occhiata veloce agli altri menų del bios partendo dal Menų Main:
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Menų Main e sottomenų Storage configuration |
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Menų Advanced – Configure advanced Cpu settings |
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Menų Advanced – North Bridge Chipset Configuration |
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Menų Advanced – Onboard Devices Configuration |
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Menų Advanced – USB Configuration |
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Menu Adavanced - ROG |
Nel menų soprastante si possono settare alcune funzioni dell'LCD poster, e assegnare ad alcuni led onboard la segnalazione di determinati voltaggi.
I led onboard si illumineranno di verde – giallo - rosso a seconda del valore di tensione applicato al componente.
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Menų Advanced - iROG |
Il menų iRog invece permette di scegliere cosa far fare alla mainboard in caso di Crash del bios o di overclock fallito, opzioni possibili grazie alla presenza del doppio bios onboard.
Nel menų Power sono presenti dei sottomenų, dove possono essere visualizzati i voltaggi applicati ai componenti pių importanti della nostra mainboard e le relative temperature.
E' presente inoltre il menų per il monitoraggio ed il controllo delle varie ventole collegate ai connettori onboard.
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Menų Power - Voltage Monitor |
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Menų Power - Temperature Monitor |
Infine diamo uno sguardo al menų tools e relativi sottomenų
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Sottomenų – Asus O.C. Profile |
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Sottomenų – Ai Net 2 |
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Sottomenų – BiosFlashback |
Nel menų Tools rispetto ai soliti sottomenų giā visti su altre mainboard Asus, troviamo una novitā che č costituita dal menų soprastante.
Poichč la mainboard ha installati onboard due chip contenenti il bios, da questo menų č possibile fare il backup del bios da un chip all'altro.
L'avvio della mainboard si puō fare indifferentemente da uno dei due Bios selezionandolo tramite un jumper onboard.
Configurazione
Di seguito sono elencati i componenti hardware e software utilizzati per eseguire la recensione oltre che le varie impostazioni utilizzate nei vari test.
Trattandosi di una mainboard votata all'overclock si č cercato per ogni test di sfruttare appieno i componenti usati, quindi pur essendo le prove focalizzate sulla mainboard si č cercato anche di far rendere al meglio le memorie scegliendo per ogni prova il set di timings pių performanti per la frequenza utilizzata.
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Processore |
Intel Core 2 Duo E8500 / E8600 |
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Scheda madre |
Asus Rampage Extreme |
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Memorie RAM |
Cellshock PC12800 – CSX Diablo 3 PC316000 |
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Alimentatore |
Tpower PT700 |
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Raffreddamento |
Dissipatore Xigmatek SD1280 |
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Scheda video e driver |
EVGA 9800GX2 SSC Edition – nVidia Forceware 175.16 |
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Unitā di memorizzazione |
Raptor 74gb |
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Unitā ottiche |
Pioneer |
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Sistema operativo |
Windows XP Professional 32 bit SP2 |
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Benchmark utilizzati |
- HD Tune 2.55 - Super PI 1.5 Mod XS - Lavalys Everest Home Edition 4.50 - Futuremark 3Dmark 2001 - Futuremark 3Dmark 2005
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I benchmark sopra elencati sono stati effettuati con tre diverse impostazioni mirando a mantenere fissa la frequenza della cpu, in modo da esaltare il ruolo della scheda madre e, in particolar modo, del sottosistema memory controller – RAM di sistema.
Per ciascuna delle tre impostazioni si č perō cercato di scegliere i timings pių aggressivi per quella frequenza, in modo tale da sfruttare appieno la banda delle memorie.
Di seguito, una tabella riassuntiva con le impostazioni dettagliate.
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Frequenza processore |
333 x 9,5 = 3163,5 Mhz |
450 x 7 = 3150 Mhz |
525 x 6 = 3150 Mhz |
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Impostazioni scheda madre |
- Bus 1333 Mhz - Tutti i voltaggi a default
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- Bus 1800 Mhz - PLL 1,55 Volt, FSB Term 1,35 Volt, NB 1,5 Volt
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- Bus 2200 Mhz - PLL 1,55 Volt, FSB Term 1,35 Volt, NB 1,55 Volt
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Memorie RAM |
- 1333 Mhz - FSB:DRAM = 1:2 - 2,0 Volt - 5-5-5-15-1T trfC 48 (il resto su auto) -1333 Mhz
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- 1800 Mhz - FSB:DRAM = 1:2 - 2,1 Volt - 7-7-7-21-1T trfC 52 (il resto su auto) - 1800 Mhz
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-1680 Mhz - FSB:DRAM = 5:8 - 2,1 Volt - 6-6-6-18-1T trfC 52 (il resto su auto) - 1680 Mhz |
Test comparto memorie
Ora vediamo come si sono comportati il memory controller e le RAM con le impostazioni prima elencate.
La bandwith a 333 x 9,5 non č molto elevata a causa della sola modalitā linked che non ci permette di superare una determinata frequenza con le RAM.
Con le impostazioni 450 x 7, dove abbiamo raggiunto la massima frequenza utilizzata per i test, la bandwith cresce in maniera sostanziale e ha raggiunto il culmine con le impostazioni 525x6 dove l'elevata frequenza di bus ha fatto sentire il suo peso, nonostante i 120Mhz in meno di frequenza sulle memorie.
Sul test di latenza i risultati ricalcano l'andamento del test precedente, con prestazioni migliori nella terza colonna corrispondente al settaggio 525x6, probabilmente oltre all'elevato Fsb un'altro fattore che potrebbe influenzare č il divisore 5:8 che su questa mainboard potrebbe essere pių performante rispetto al divisore 1:2 utilizzato nei primi due test.
Anche nel test di calcolo del Superpi 32M la tendenza non cambia, con differenze abissali tra il tempo ottenuto a 333x9,5 e quello ottenuto a 525x6
Nel Super PI 1M, i 13 Mhz in pių del setting 333 x 9,5 si fanno sentire rispetto agli altri due settaggi, complice anche la scelta di timings aggressivi sulle ram che in questo tipo di test hanno un peso maggiore rispetto a quello della frequenza pura
Test dei dischi rigidi
I test effettuati sui dischi rigidi ci hanno permesso di valutare le prestazioni del Southbridge ICH9R.
Sono stati effettuati i test su disco singolo e su due dischi configurati in modalitā RAID 0 con stripping settato a 64 Kb.
I dischi utilizzati per le prove sono due Western Digital Raptor 74 GB 16 MB.
Per curiositā i risultati sono stati messi a confronto con quelli ottenuti in una precedente prova effettuata sulla Asus P5E64 WS Evolution.
Ottimo il comportamento sia in RAID 0, che in singolo disco. Come da tradizione Intel le prestazioni dei suoi southbridge sono sempre superlative.
Osservando i grafici possiamo notare che le prestazioni del sottosistema dischi delle due mainboard sono praticamente identiche, con una impercettibile prevalenza della Rampage Extreme.
Test 3D
Anche per i test sulla grafica 3D si sono utilizzate le stesse impostazioni usate per testare il memory controller e le ram.
I benchmark usati sono il 3D Mark 2001 SE ed il 3DMark 2005 della Futuremark, mentre sul fronte driver VGA la scelta č caduta sugli ultimi disponibili ed approvati dal produttore dei software in questione.
I risultati del 3DMark 2001 ci mostrano prestazioni molto simili per gli ultimi due settings utilizzati, con una leggera prevalenza per il settaggio a 1800Mhz, mente la modalitā a 1333Mhz risulta fortemente penalizzata con oltre 1000 punti di distacco
Nel 3DMark 2005 le prestazioni migliori si hanno con gli ultimi due settaggi, ed in questo caso sono direttamente proporzionali all' FSB utilizzato.
Test in Overclock
In questa sezione abbiamo cercato di mettere alla frusta la mainboard per tirare fuori il meglio dal punto di vista delle performance e dell'overclock puro.
Dopo svariati giorni di prove e test con bios e Kit di ram differenti si č giunti ad alcune conclusioni che andremo ad analizzare nel dettaglio.
La mainboard allo stato attuale con i bios ed i Kit di ram a nostra disposizione č in grado di effettuare il boot a ben 620Mhz di FSB utilizzando il divisore 5:8, con il divisore 2:3 la massima frequenza a cui si riesce a fare il boot č invece di 610Mhz.
Utilizzando il divisore 5:8 con FSB over 600Mhz il chipset risulta molto sollecitato per cui bisogna applicare un certo overvolt per mantenere il sistema stabile, anche le ram sono molto sollecitate poiché lavorano a frequenze vicine ai 1000Mhz, per cui anche per loro č necessario un buon overvolt per mantenere stabile la piattaforma.
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Un test al Superpi 1M effettuato a 625 Mhz di bus con divisore 5:8 |
Con il divisore 2:3 il chipset risulta meno sollecitato infatti bastano 1,6v per effettuare il boot a 610Mhz e lavorare in buona stabilitā, anche le ram lavorando ad una frequenza pių bassa esigono un minore overvolt.
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Un Superpi 32M effettuato con FSB a 620Mhz e divisore 2:3, che denota una buona stabilitā operativa |
Dunque i divisori migliori per sfruttare a fondo i processori Core Duo si sono rivelati il 2:3 ed il 5:8, che hanno permesso di effettuare il boot e di lavorare con buona stabilitā over 600Mhz.
Il divisore 1:2 offre un buon livello prestazionale ma č sfruttabile solo fino a determinati valori di FSB, quindi risulta pių adatto all'utilizzo con i processori Quad Core.
Il divisore 5:6 ed il 3:5 non sono stati testati a fondo, il primo perchč offre un PL troppo alto che penalizza le prestazioni, ed il secondo perchč non permette di operare con FSB elevati poiché la frequenza delle ram salirebbe troppo in alto.
Per testare il comportamento della mainboard in overclock sulle Ram si č utilizzato il divisore 1:2 ed un kit di ram CSX Diablo PC3 16000 con frequenza nominale di 2000Mhz a Cas8.
Eccovi alcuni screen ottenuti a Cas 7 e Cas 8 con le sopracitate ram.
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Test a Cas 7 1T con 2,20v 967Mhz |
Test a Cas 7 1T con 2,25v 980Mhz |
Come potete vedere dagli screen la mainboard ha permesso di far funzionare le ram ad una frequenza molto prossima ai 1000Mhz con Cas7, naturalmente applicando un certo overvolt rispetto alla tensione nominale che č di 2,1V.
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Test a Cas 8 1T con 2,10v 1015Mhz |
Test a Cas 8 1T con 2,16v 1060Mhz |
A Cas 8 le ram hanno raggiunto la ragguardevole frequenza di 1060Mhz in T1 con soli 2,16V, applicando un voltaggio maggiore non si sono ottenuti benefici in termini di frequenza, ma il collo di bottiglia in questo caso era il chipset che probabilmente esigeva un voltaggio maggiore di 1,7V.
Conclusioni
Asus con questo prodotto ha proprio colto nel segno, il chipset X48 giā collaudato su altri modelli della casa taiwanese ha trovato su questa maiboard la sua massima espressione.
Affiancato da un bios ricchissimo e maturo sin dalla prima versione il chipset ha espresso tutta la sua potenza permettendo di raggiungere valori di FSB e frequenze sulle memorie impensabili fino a pochi mesi fa.
Un'altra nota positiva č la grande facilitā con cui si riesce a fare overclock variando soltanto poche impostazioni nel bios e lasciando tutto il resto su Auto, segno che i programmatori Asus hanno fatto un' ottimo lavoro.
Naturalmente se si vuole spremere la mainboard a fondo occorre uno studio attento degli innumerevoli settaggi presenti nel bios che vanno provati e riprovati ma senza nessuna paura, poiché difficilmente sarā necessario un Clear Cmos.
Dopo un mancato avvio per impostazioni troppo azzardate infatti, la scheda si riavvia con le impostazioni di default.
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Pro |
Contro |
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Dotazione ricchissima |
Prezzo un po' sopra la media |
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Capacitā di overclock |
Clip di ritenzione DIMM troppo vicine al primo slot PCI-e |
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Tweakit onboard per l'overclock dinamico senza accesso nel bios |
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Sistema di raffreddamento efficiente e modulare |
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Doppio bios onboard |
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Si ringrazia TDShop per il sample oggetto della recensione