Olympus annuncia la nuova OM-D, microquattroterzi professionale
Olympus OM-D, click per ingrandire
AGGIORNAMENTO (17:46): i primi scatti full-size ai vari ISO, QUI
AGGIORNAMENTO (15:00): inserito il video hands-on/presentazione con Toshi Terada, responsabile Olympus DSLR Development.
AGGIORNAMENTO (13:06): il blog Pen & Tell ha appena pubblicato un report esclusivo, QUI, nel quale, se la traduzione automatica Google ci azzecca, oltre a dare letteralmente degli idioti a quelli che hanno alimentato con leak continui i rumor, dichiara, cosa secondo noi molto più importante, come il sensore da 16MPixel non sarebbe di derivazione Panasonic (!).
Olympus OM-D E-M5, instant classic. Personalmente, la trovo una delle fotocamere digitali più sexy mai realizzate (nera come quella sopra mi fa impazzire) ma credo di essere di parte vista la mia ammirazione per la leggendaria OM (pur non avendone mai posseduta una), e le relative ottiche Zuiko delle quali invece ho utilizzato in passato, tramite adattatore, il 24mm f3,5 shift …già, proprio quello!
Le linee squadrate della nuova OM-D e la costruzione in metallo (lega di magnesio), ghiere di controllo comprese, con le scritte caratteristiche impresse nel corpo macchina tropicalizzato, sprizzano solidità da ogni millimetro quadrato ed Olympus non nasconde certo la vocazione “pro”, dichiarandola “pronta ad andare ovunque“. Dettagli, foto e caratteristiche dopo il break.
Olympus OM-D, click per ingrandire
Ergonomicamente la disposizione dei comandi principali è studiata per semplificare l’accesso alle numerose funzioni fotovideo che approfondiremo più in avanti. La finitura in gomma soft-touch, con due tipi di texture a scelta dell’utente, una che ricorda la trama di un tatami e l’altra ispirata al cuoio, facilita la presa ma, se si cercasse un maggior feeling con la macchina, Olympus ha previsto il nuovo accessorio HLD-6, un grip verticale che, oltre a replicare i comandi in modalità ritratto, aggiunge anche una impugnatura reflex-like sul lato dx della fotocamera con tanto di pulsante di scatto e ghiera.
Olympus OM-D, corpo tropicalizzato in magnesio, click per ingrandire
Sensore, AF e stabilizzazione IS. Sono queste le tre novità principali introdotte con la OM-D. Iniziamo dall’imager, un LiveMOS da 16,1MPixel accoppiato all’engine di processing TruePic VI: Olympus assicura un range dinamico più esteso rispetto al 12MPixel della E-P3, una qualità visibilmente superiore delle immagini out-of-the-camera (JPEG), una migliore riduzione del rumore ed un ISO massimo di 25.600. Sarà molto interessante verificare sul campo l’IQ fotografico della OM digitale: i rumor dicono si tratti dello stesso, ottimo, sensore della Panasonic GX1 (vedi aggiornamento delle 13:06) ma, quand’anche fosse, c’é da tener presente il fatto che Olympus dispone da sempre di una pipeline di processing estremamente raffinata ed in grado di fare la differenza soprattutto sui JPEG, forse i migliori in senso assoluto “così come escono dalla macchina“.
Presentazione Olympus OM-D E-M5
Il nuovo sistema AutoFocus FAST è dichiarato (dal Produttore) come il più veloce al mondo nel settore delle fotocamere ad ottiche intercambiabili, siano esse reflex, SLT oppure mirrorless: “a very bold claim” per dirla all’americana o, tornando in terra italica, “un’affermazione audace”, soprattutto pensando ad unità ultra-veloci come quelle impiegate su reflex del calibro della Nikon D4. Nella ns. esperienza con la E-P3, attuale PEN digitale di punta Olympus, l’AF si è sempre dimostrato estremamente reattivo in ogni condizione, soffrendo un poco in bassa luce ma mai accusando lag eccessivi: sulla carta, la rinnovata unità della OM-D è superiore e questo, se confermato sul campo, rappresenterebbe la consacrazione delle mirrorless come sistemi in tutto e per tutto equivalenti alle classiche reflex anche sotto il profilo puramente prestazionale.
Olympus OM-D, stabilizzazione a 5 assi
Stabilizzazione IS a cinque assi. Anche qui la OM-D stabilisce un primato che è appunto quello di offrire, prima al mondo, una stabilizzazione in-body (sensor shift), attiva tanto in modalità foto che ripresa video, in grado di compensare ben cinque tipologie differenti di movimento che causano mosso e micro-mosso: pan verticale, pan orizzontale e rotazione sono adesso previsti e corretti, sempre nei limiti del possibile, dal sistema. Il bello dei corpi Olympus è che utilizzano una stabilizzazione che opera sul sensore e, di conseguenza, pur utilizzando un obiettivo completamente manuale si può godere del vantaggio di poter contare sulla tecnologia IS.
Olympus OM-D, click per ingrandire
Mirino integrato e schermo OLED orientabile. Il mirino EVF integrato ha specifiche di primo piano: 1,44 milioni di punti, 100% di copertura del campo inquadrato, fattore di ingrandimento di 1,15x, eyepoint a 18mm. Lo schermo posteriore è un pannello OLED touch da 3″ che bascula di 80° verso l’alto e 50° verso il basso: sulla E-P3 la risposta del touch panel, pur non trattandosi di un capacitivo, è soddisfacente quindi le nostre aspettative su questa ultima iterazione sono più che discrete .
Olympus OM-D, EVF integrato, spaccato tecnico
Video di qualità superiore. Ad oggi, la Panasonic GH2 è la migliore macchina ad obiettivi intercambiabili sotto il profilo video. Il suo FullHD H.264, pur senza gli eccezionali hack al firmware di Vitaliy Kiselev, è in grado di tenere testa a mostri dal costo di diversi ordini di grandezza superiori. Sempre secondo i ben informati, la OM-D sarebbe in grado di offrire un video di qualità ancora migliore di quello della GH2 (!), questo in virtù del range dinamico più esteso del proprio sensore. Se così fosse, e considerando la tropicalizzazione e la robustezza del corpo macchina, la nuova m4/3 Olympus potrebbe diventare la scelta d’elezione di molti videomaker.
Olympus M.ZUIKO 75mm F1,8 ed M.ZUIKO 60mm F2,8 Macro, click per ingrandire
Accessori e due nuovi obiettivi… Un nuovo flash esterno, l’FL-600R, e l’adattatore tropicalizzato MMF-3 per ottiche 4/3 fanno la loro comparsa insieme alla nuova OM-D ma a rendere ancor più succosa la release di oggi è la presenza di due nuove ottiche. Si tratta dell’M.ZUIKO 75mm F1,8 (150mm equiv.) e dell’M.ZUIKO 60mm F2,8 Macro (120mm equiv.), entrambi costruiti in metallo, con il macro anche tropicalizzato ed in grado di raggiungere un rapporto di ingrandimento 1:1 (19cm la distanza minima di messa a fuoco). Il 75mm, in particolare, si pone come soluzione ideale per la ritrattistica, estendendo ulteriormente le possibilità creative offerte da una gamma di ottiche che inizia ad essere davvero completa. Ricordiamo, tra gli altri, il recentissimo M.ZUIKO 12-50mm F3,5-6,3, motorizzato e tropicalizzato, presentato giusto qualche settimana fa ed uno degli obiettivi più interessanti del momento.
Olympus OM-D, case per immersione
Anche sott’acqua! Da questa estate, specificamente progettato per l’OM-D, farà la sua comparsa anche un case underwater da immersione certificato per arrivare fino a 45 metri di profondità. Per ora non se ne conoscono molti dettagli, come ne avremo sarà nostra premura aggiornarvi.
La Olympus OM-D sarà disponibile, nei colori nero e silver, solo corpo oppure in kit con l’M-ZUIKO 12-50mm F3,5-5,6 da Aprile 2012.
Concludendo ma anche no… Per ora, sulla OM-D è tutto ma, tra qualche giorno, avremo una sorpresa per voi… seguiteci!
Comunicato Stampa Ufficiale Polyphoto S.p.a.
Veloce, Intelligente, Performante – arriva la Olympus OM-D – la fotocamera a prova di futuro
Opera (MI), 8 febbraio 2012 – Olympus concentra i quarant’anni di successi della serie OM nella fotocamera di nuova generazione OM-D.
• Prima al mondo*1 ad adottare il sistema di stabilizzazione dell’immagine (IS) a 5 assi per foto e video.
• Mirino elettronico integrato ad alta definizione da 1,44 milioni di punti e dalle prestazioni eccellenti: consente di verificare sullo schermo la regolazione manuale di luminosità e colore, inoltre – grazie ad una nuova interfaccia – assicura un’eccezionale facilità di visione e gestione delle informazioni.
• Sistema FAST AF (Frequency Acceleration Sensor Technology) con prestazioni da record mondiale, il più veloce*2 tra le fotocamere ad ottiche intercambiabili (comprese le reflex digitali).
• Innovativo sensore Live MOS ad alta risoluzione da 16,1 megapixel.
• Potente processore immagine TruePic VI per fornire una raffinata immagine di qualità eccezionale e alta sensibilità.
• Corpo in lega di magnesio a tenuta di polvere e spruzzi che rende la OM-D una fotocamera pronta ad andare ovunque.
• Nuovi accessori professionali: l’impugnatura portabatteria opzionale HDL-6, l’adattatore MMF-3 per obiettivi del sistema QuattroTerzi e il lampeggiatore elettronico FL-600R
• Due nuovi obiettivi intercambiabili (che ampliano la già vasta gamma di ottiche disponibili) in rampa di lancio: l’ottica da ritratto M.ZUIKO DIGITAL ED 75mm 1:1.8 e il macro M.ZUIKO DIGITAL ED 60mm 1:2.8.
• 2 finiture disponibili: la nera dallo stile professionale o la silver dal look tecnologico.
Disponibile da aprile 2012 sia in versione solo corpo che in kit con l’obiettivo nero M.ZUIKO DIGITAL ED 12-50mm 1:3.5-6.3
Velocità superiore
Gli utenti più esperti apprezzeranno immediatamente la velocità della OM-D. Velocità del suo sistema autofocus FAST (Frequency Acceleration Sensor Technology), che ha già conquistato il record del mondo sulla PEN E-P3 e che è capace di pilotare il sensore Live MOS a 120 fps.
Velocità nel controllo dei movimenti dell’obiettivo.
Velocità dell’AF, grazie all’adozione del sistema MSC (Movie & Still Compatible) che riduce al contempo il rumore operativo.
Nelle riprese in sequenza, la fotocamera è in grado di operare con un’impressionante raffica a 9 fps e perfino con la messa a fuoco in funzione può arrivare ad una cadenza massima di 4,2 fps *3. Di certo gli utenti apprezzeranno anche la notevole riduzione nel tempo di ritorno al Live View dopo lo scatto. Questo è stato ottenuto impiegando processori immagine indipendenti per la registrazione e la visualizzazione delle immagini sul Live View e grazie al nuovo motore di elaborazione TruePic, per cui l’invio dei dati al monitor o al mirino elettronico non è più legato all’avvenuta registrazione dell’immagine acquisita.
Superiore qualità d’immagine e più fedele riproduzione del colore, oltre a miglioramenti negli effetti Art Filter
Il nuovo sensore Live MOS High-Speed della OM-D è dotato di 16,1 Megapixel, unito al processore immagine TruePic VI, offre un’ottima capacità di ridurre il rumore e una sensibilità nelle riprese fotografiche che arriva a ISO 25.600. La più ampia gamma dinamica permette una riproduzione più fedele di un esteso campo di luminosità. La tecnologia Fine Detail Processing, applicata per la prima volta sulla E-5, elimina il moiré e il colore spurio, mentre la Real-Colour Technology permette la corretta riproduzione di sfumature cromatiche che prima erano difficili da rendere, come il verde smeraldo.
La OM-D offre un nuovo filtro “Key Line” che esalta le linee di contorno, conferendo all’immagine l’aspetto di un’illustrazione; sono previste due varianti che si differenziano per la forza dell’effetto. L’Art Filter Bracketing permette all’utente di generare più immagini con differenti Art Filter da un unico scatto: tutte caratteristiche concepite per ispirare l’utente a sperimentare ed esprimere maggiore creatività nell’uso della fotocamera.
Superiore qualità del mirino
Il mirino elettronico integrato ad alta definizione da 1,44 milioni di punti è una novità su una fotocamera Olympus ad ottiche intercambiabili e di certo rappresenta un suo punto di forza. Copre il 100% del campo inquadrato ed offre un ingrandimento pari a 1,15x, con una comoda proiezione arretrata di 18mm. La rapidità di visualizzazione dell’immagine è un vantaggio fondamentale, soprattutto nelle riprese più dinamiche come quelle sportive, mentre l’esclusiva progettazione ottica si traduce nella chiara visione dell’immagine dal centro alle zone periferiche, con un effetto di vignettatura praticamente impercettibile. Inoltre, un sensore rileva la presenza dell’occhio, consentendo la commutazione automatica tra il monitor e il mirino elettronico: un piccolo ma significativo contributo alla praticità d’uso. Le informazioni sulla ripresa, come il tempo di posa, sono visualizzate in basso nel mirino e permettono all’utente di concentrarsi sull’inquadratura. A differenza del mirino ottico, il mirino elettronico assiste nella composizione dell’immagine consentendo all’utente di verificare gli effetti delle varie regolazioni manuali e degli Art Filter. Lo sfruttamento più completo del mirino è ulteriormente facilitato dalla nuova interfaccia EVF Creative Control, che permette la regolazione indipendente della luminosità per alteluci e ombre, monitorata attraverso l’immagine nel mirino con la sovrapposizione di una curva tonale. Analogamente, anche il bilanciamento del bianco, l’ingrandimento e le proporzioni dell’immagine si possono regolare senza allontanare l’occhio dal mirino.
Superiore stabilizzazione immagine (IS) a 5 assi, un record mondiale*1
Il sistema precedente compensava le vibrazioni della fotocamera gestendo la rotazione su due assi. In realtà la vibrazione della fotocamera è la risultante di cinque diversi movimenti e il nuovo sistema IS ora corregge efficacemente anche lo spostamento in senso orizzontale, verticale e il movimento in senso rotatorio. Soprattutto fotografando con ingrandimenti molto spinti (es. riprese macro), l’utente apprezzerà la possibilità di compensare tutti questi movimenti. La OM-D è anche perfettamente equipaggiata per le riprese in movimento, dato che il sistema multi-motion IS ad ampia banda di frequenze compensa anche questo tipo di oscillazioni.
Superiori funzioni per i filmati
Il dispositivo di stabilizzazione dell’immagine (IS) incorporato nella fotocamera si è evoluto nel sistema IS MSC (Movie and Still Compatible), che offre una più efficace stabilizzazione delle immagini in movimento. Gli utenti che desiderano effettuare l’editing dei filmati su PC apprezzeranno particolarmente la funzione di registrazione video Full-HD che adotta il formato MOV (MPEG-4 AVC/H.264), con durata di registrazione pari a circa 29 minuti. È disponibile anche il tradizionale formato AVI (Motion JPEG). Per entrambe le modalità è previsto l’audio PCM lineare. Ora ai filmati si possono aggiungere anche l’ “effetto eco” singolo e multiplo che amplia le potenzialità creative.
Superiore facilità d’uso e affidabilità
In aggiunta ai miglioramenti che facilitano l’uso operativo del mirino, la OM-D dispone anche di un monitor posteriore OLED da 3 pollici, inclinabile fino a 80° verso l’alto o fino a 50° verso il basso che facilita le riprese dall’alto e dal basso. Dispone di uno speciale layout con 610.000 punti e può visualizzare dati video equivalenti alla risoluzione VGA, mentre il touch-screen ha un’elevata velocità di risposta che permette un uso intuitivo per la messa a fuoco e lo scatto. Sempre per facilitarne l’uso, la funzione Live Bulb aggiorna l’immagine Live View sul monitor posteriore ad intervalli prefissati durante la posa B. In questo modo si può anche tenere sotto controllo l’immagine in divenire nel corso dell’esposizione stessa, per adeguare immediatamente il tempo di posa alle proprie esigenze.
Ti puoi affidare alla OM-D perfino in condizioni ambientali critiche. Dispone di un ampio sistema di protezioni che ne assicurano la tenuta alla polvere e agli spruzzi. Per proteggere il sensore durante l’intercambio degli obiettivi, Olympus ha sviluppato il sistema SSWF (Supersonic Wave Filter). Installato davanti al sensore immagine, questo schermo a vibrazioni ultrasoniche viene attivato all’accensione della fotocamera per rimuovere le eventuali particelle che potrebbero depositarsi sul sensore immagine.
Superiori opzioni per gli obiettivi
La OM-D è compatibile con tutta la gamma degli obiettivi Olympus MFT (Micro QuattroTerzi), alla quale, inoltre, nel corso di quest’anno si aggiungeranno lo M.ZUIKO DIGITAL ED 75mm 1:1.8 e lo M.ZUIKO DIGITAL ED 60mm 1:2.8 Macro. L’obiettivo 75mm ha una costruzione in metallo di qualità e consente grandi aperture per i ritratti e le riprese sportive indoor, mentre l’obiettivo da 60mm a tenuta di polvere e spruzzi arriva ad un rapporto macro 1:1 con una minima distanza di messa a fuoco di soli 0,19m.
Caratteristiche principali della OM-D:
• Velocità – FAST, il sistema AF più veloce al mondo*2 con funzione di tracking 3D per maggiori prestazioni con soggetti in movimento
• Nuovo sensore Live MOS da 16,1 Megapixel, per maggiore risoluzione e ottime prestazioni in luce scarsa
• Mirino elettronico ad alta definizione da 1,44 milioni di punti di risoluzione, con esclusiva progettazione ottica per ridurre la vignettatura, copertura al 100% del campo inquadrato ed elevata velocità di visualizzazione
• Potente processore immagine TruePic VI, per maggiore velocità di recupero e visualizzazione dei dati e ottima qualità d’immagine (sensibilità per riprese fotografiche fino a ISO 25.600)
• Efficacissima stabilizzazione d’immagine nel corpo macchina che impiega il primo sistema IS a 5 assi al mondo*1, per fotografie e filmati privi di mosso con qualsiasi obiettivo
• Corpo compatto e leggero nella tradizione della famosa serie OM, in lega di magnesio ed in grado di garantire una affidabile tenuta alla polvere e agli spruzzi
• Totalmente compatibile con lo standard del sistema Micro QuattroTerzi
• Nuovi obiettivi in corso di sviluppo quest’anno: M.ZUIKO DIGITAL ED 75mm 1:1.8 e M.ZUIKO DIGITAL ED 60mm 1:2.8 Macro
Caratteristiche aggiuntive:
• LCD inclinabile (monitor OLED da 3 pollici, touchscreen capacitivo con risposta rapida)
• Video Full HD (1920 x 1080), ora in formato MPEG4
• Nuovo effetto Eco per i filmati (eco singolo e multiplo)
• Funzione Live Bulb, che aggiorna l’immagine Live View sul monitor posteriore ad intervalli prefissati durante la posa B
• Nuovo Art Filter “Key Line”, che fa apparire l’immagine come un’illustrazione accentuando le linee di contorno; nuove varianti “Cross Process II” e “Dramatic Tone II”
Accessori
• Impugnatura portabatteria HLD-6, con costruzione a tenuta di polvere e spruzzi come il corpo OM-D. Questa innovativa impugnatura, costituita da due elementi, si può usare per le riprese in orizzontale, facilitando la presa sulla fotocamera, oppure (montando entrambi gli elementi) come impugnatura verticale con pulsante di scatto aggiuntivo. L’impugnatura verticale accoglie una batteria a ioni di litio supplementare che si aggiunge a quella della OM-D, ampliando l’autonomia operativa. Usandole insieme, la fotocamera può registrare circa 650 immagini (standard di prova CIPA).
• Lampeggiatore elettronico FL-600R (NG 50 a ISO 200 o NG 36 a ISO 100), con migliorato tempo di ricarica e più ampia flessibilità e operatività nelle registrazioni dei filmati, con opzione di controllo wireless. Il flash è equipaggiato con un potente LED utilizzabile per illuminare le riprese video o come più potente illuminatore ausiliario AF.
• Adattatore per QuattroTerzi MMF-3. Progettato per montare un obiettivo QuattroTerzi su una fotocamera Micro QuattroTerzi, questo MMF-3 è costruito a tenuta di polvere e spruzzi come la fotocamera. È ideale per l’uso con gli obiettivi sigillati delle serie “Pro” e “Top Pro”.
• Una custodia subacquea opzionale (UWC) sarà disponibile a partire dall’estate prossima. Sarà impermeabile fino a 45m e disporrà di obiettivi intercambiabili.
Per l’elenco completo delle caratteristiche della OM-D, visitate il sito http://olympusomd.com/it-IT/
*1 Aggiornato a febbraio 2012. Tra le fotocamere a obiettivi intercambiabili.
*2 Aggiornato a febbraio 2012. Tra le fotocamere a obiettivi intercambiabili, comprese le fotocamere reflex, in commercio, in base alle condizioni di prova Olympus.
*3 Equipaggiata di obiettivo M.ZUIKO DIGITAL ED 12-50mm 1:3.5-6.3 EZ.
