[ESCLUSIVO] – Test Olympus E-P3 – Parte 1a
Dopo un po’ di tempo passato fianco a fianco con la nuova Olympus E-P3, modello di punta dell’attuale offerta micro43 del Produttore Giapponese, é il momento buono per iniziare a trarre le prime conclusioni. Ringraziamo Polyphoto per il sample oggetto della presente recensione; la versione del firmware della macchina é la 1.0 produzione.
La E-P3 unisce tutto quello che di buono c’era già nella E-P1 a tutto quello che essa avrebbe dovuto essere. Non fraintendetemi, la E-P1, per il livello tecnologico di allora, di più non poteva offrire ma forse era proprio la realizzazione eccellente del binomio corpo macchina/sensore a mettere in risalto la necessità di un AF veloce e di una maggiore responsività a livello generale. La E-P3 é tutto quanto sopra e molto di più visto che nel frattempo il video FullHD é diventato uno standard riconosciuto e che accessori come il mirino esterno EVF rappresentano una realtà concreta. Tra l’altro, il flash integrato nel corpo macchina completa un pacchetto davvero difficile da non considerare se si cerca una soluzione compatta, potente e con un buon IQ.
Squadra vincente non si cambia. La terza generazione della PEN digitale più famosa muove i passi su uno schema ormai molto ben consolidato: realizzazione impeccabile, interfaccia utente ed ergonomia ottimali e collaudate, qualità d’immagine superiore (sempre relativamente al formato del sensore). Negli ultimi tre anni il formato micro43 si é affermato ad un punto tale da costituire una area di prodotti a se stante e caratterizzata da numerose offerte concorrenti. Oltre Olympus, anche Panasonic ha aggredito il mercato con soluzioni di estremo interesse; da qui l’idea di “confrontare” i rispettivi top di gamma, anche se chiaramente rivolti ad utenze nettamente diverse.
Rapidi confronti. A parte lo standard m43, tutto é differente, dal materiale scelto alla forma del corpo macchina, finanche ad alcune soluzioni tecnologiche. Il fatto é che mentre la GH2 é un perfetto ibrido foto/video con quest’ultimo aspetto evoluto in modo particolare, la E-P3 é invece una macchina fotografica nel vero e proprio senso del termine. L’impostazione classica del design tradisce la vocazione della E-P3 che é orientata all’immediatezza di utilizzo: pochi comandi al posto giusto e nulla di più. La GH2 invece offre un arrangiamento di ghiere più ricco e adatto ad un’utenza che cerca comandi simili a quelli delle proprie reflex: modalità AF, tipologia di funzionamento dello stesso etc.
In realtà , questo tra la Olympus e la Panasonic più che un paragone é la constatazione di uno stato di fatto e cioé che il mondo mirrorless é maturato ed é in grado di offrire soluzioni sempre più all’altezza delle controparti reflex. Questo senza nulla togliere al “mondo del pentaprisma”, per carità , ma é necessario prendere atto di questa evoluzione.
| Canon G12: | 112 x 76 x 48mm @ 401 grammi |
| Olympus EP-3: | 122 x 69 x 34mm @ 369 grammi @ 481 grammi con obiettivo kit 14-42mm |
| Canon 600D: | 133 x 100 x 80mm @ 570 grammi con batteria (no obiettivo) |
| Nikon D5100: | 128 x 97 x 99mm @ 560 grammi con batteria (no obiettivo) |
| Nikon D300s: | 147 x 114 x 74mm @ 938 grammi con batteria (no obiettivo) |
| Nikkor AF-S 24-70mm F2,8: | Nikkor AF-S 24-70mm F2,8: 900 grammi |
| Nikon D300s con 24-70mm: | Oltre 1.800 grammi |
| La tabella dimensioni/peso vede la EP-3 al secondo posto, appena sotto la G12. Le dimensioni fisiche del corpo macchina da solo sono inferiori rispetto a quelle della compatta Canon. La differenza di peso è di 80 grammi a favore della Canon, è vero, ma le caratteristiche tecniche “pesano” tutte dalla parte della m43 Olympus. |
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“In definitiva, le potenzialità del sistema micro4/3 sono ben evidenti, se considerate sotto il profilo della praticità d’uso.”. Questo scrivevamo in occasione della prova della E-P1 a riguardo del rapporto dimensioni/prestazioni: la E-P3 testimonia, come vedremo, una evoluzione sotto il profilo prestazionale enorme e conferma che le potenzialità si sono trasformate in realtà effettiva. Valore aggiunto ulteriore della E-P3 è inoltre quello derivato dalla stabilizzazione in-body del sensore, il che consente di fatto di avere sempre obiettivi stabilizzati, anche manuali.
Design ed ergonomia.
Il design delle E-Px é, sin dalla prima generazione, amabilissimo: razionale, pulito, elegante. La E-P3 conferma la regola ed aggiunge un grip “intelligente”. Sulla E-P1 dicevamo: ““Avremmo preferito un’impugnatura rivestita in gomma morbida, leggermente più pronunciata e con una sagomatura differente che garantisse una presa maggiore ma capiamo che ci siano state esigenze di design da rispettare. Con un po’ di pratica, comunque, ci si abitua facilmente.” E-P3, pienamente soddisfatti, anzi, oltre le nostre aspettative grazie ad una impugnatura sagomata benissimo che per di più é intercambiabile.
La “pensata” della guancetta per impugnatura removibile é un unicum ed una grande idea. Se é vero infatti che macchine come la E-P3 debbono essere, per quanto possibile, il più sottili e meno ingombranti possibile, é altrettanto vero che avere un punto di presa efficace migliora la stabilità della fotocamera e rappresenta una comodità non da poco. Una vite tiene il grip sagomato ancorato al corpo macchina: l’utente può scegliere di sostituirlo con quello a basso profilo oppure toglierlo del tutto ed usare la E-P3 “nuda”, nella miglior tradizione dei range finder Leica M.
Il design semplice e dal gusto retrò della E-P3 è evidente anche nella parte superiore caratterizzata da comandi ridotti al minimo indispensabile e di facile attivazione. Non ci si faccia però ingannare: la presenza del tasto Fn2 tradisce in realtà una estesa possibilità di configurazione che analizzeremo in seguito. Osservando bene, si nota anche la presenza della piccola unità flash integrata con meccanismo a scomparsa. Il tastino “Up” sblocca il meccanismo e consente la fuoriuscita del flash dalla sua sede; la parte superiore é realizzata in metallo, così come il meccanismo, e si sposa perfettamente con la costruzione robusta del corpo macchina.
Oltre alla ghiera principale con le modalità P/A/S/M, saltano all’occhio il simbolo “Videocamera” ed il tasto Fn2. In modalità “Video” la E-P3 aggiorna la schermata posteriore con il nuovo framing (rapporto 16:9) ed offre una serie di funzioni di ripresa come il controllo manuale su apertura e velocità di scatto. L’AF rimane attivo (full-time) anche durante la ripresa. Da notare anche i fori in corrispondenza dei quali sono situati i canali L/R del microfono stereo integrato.
Appena al di sotto dell’attacco per unità flash esterna si trova la porta add-on che, tra gli altri, consente di montare i mirini EVF elettronici VF-2 e VF-3. Personalmente preferisco servirmi del mirino piuttosto che dello schermo posteriore soprattutto per una questione di abitudine ma non faccio difficoltà ad ammettere che anche sul lato pratico i VF offrono maggior flessibilità: lo schermo OLED non è articolato mentre i mirini offrono ambedue la possibilità di poter ruotare di 90° consentendo così uno scatto “dall’alto”, similmente ai mirini a pozzetto delle biottiche oppure delle Hasselblad etc…
Il display OLED posteriore a colori é ampio (3″) e ben visibile da qualsiasi angolazione anche sotto la forte luce del giorno. Come tutti gli schermi di questo tipo però é affetto da una leggera dominante verde che si manifesta quando lo si osserva da una vista angolata; nessun problema invece se l’occhio cade perpendicolarmente (o quasi) al piano dello schermo. Dotato di tecnologia touch, il 3″ consente un rapido accesso a tutte le funzioni della fotocamera, facilitando enormemente l’interazione con menu e modalità di ripresa. Buona anche la responsività del sistema, non a livello degli screen capacitivi di alcuni smartphone, ma certamente reattiva a sufficienza da consentire ad esempio zoom e scroll dei fotogrammi senza problemi.
Il lato destro della fotocamere ospita, protette da uno sportelletto di plastica, le porte HDMI e USB 2.0.
Inferiormente la base piatta e senza pad in gomma della E-P3 raccoglie, in corrispondenza dell’impugnatura, il vano batteria / memoria. La batteria è tenuta in sede da blocco di sicurezza mentre la scheda SDHC/XC è estraibile con il classico sistema push/pull.
Come per il modello precedente, l’innesto a vite é disassato rispetto all’obiettivo e per di più troppo vicino allo sportelletto che protegge batteria e memoria. La conseguenza, piuttosto ovvia, é che per cambiare batteria o sostituire la scheda SDHC/XC é necessario anche rimuovere la placca a sgancio rapido per attacco su testa e treppiede.
Specifiche Tecniche Olympus E-P3
| Produttore: | Olympus Corporation @ www.olympus.co.jp |
| Distributore ufficiale Italia: | Polyphoto S.p.a. – www.polyphoto.eu |
| Nome modello: | Olympus EP-3 |
| Prezzo al dettaglio: | €749,00 circa IVA Inclusa (con obiettivo kit 14-42mm v.II) |
| Peso (batteria incl.): | 370 grammi circa |
| Dimensioni: | 122x 69,1x 34,2mm |
| Risoluzioni supportate: | 4032 x 3024 (12.2 MP, 4:3) 3200 x 2400 (7.7 MP, 4:3) 2560 x 1920 (4.9 MP, 4:3) 1600 x 1200 (1.9 MP, 4:3) 1280 x 960 (1.2 MP, 4:3) 1024 x 768 (0.8 MP, 4:3) 640 x 480 (0.3 MP, 4:3) |
| Formati: | RAW (Olympus .ORF), JPEG (EXIF 2.2), MPO (still 3D), AVCHD e AVI M-JPEG. RAW+JPEG nelle varianti L-SF, F e N (max ris.) oppure S-N (1280x960px). |
| Modalità continua: | 3,0 fps per un massimo di 17 scatti in formato RAW; immagini JPEG illimitate, qualsiasi risoluzione/compressione (in base a capacità memoria utilizzata) |
| Sensibilità : | Auto ISO: 200-12.800 (200-1.600 programmabile) @ Manuale: 100-12.800 |
| Movie: | 1920×1080 60i (17-13Mbps), 1280×720 60p (17-13Mbps), 640x480px @ 30fps. Possibilità di utilizzare gli ArtFilters. |
| Movie File Format: | Wrapping AVCHD: 29 minuti in continuo, max 4GB; AVI (Motion JPEG): HD, 7 minuti in continuo, max 2GB; 640x480px, 14 minuti in continuo, max 2GB. |
| Movie Audio: | Sà¬, AVCHD, Dolby Digital; M-JPEG, stereo PCM 48kHz. |
| Sensore: | 13,1 Mpixel Hi-Speed Live MOS |
| Dimensione sensore: | Standard micro4/3, 17,3x13mm, fattore di moltiplicazione della focale: 2x |
| Aspect Ratio: | 4:3, 16:9, 3:2, 6:6 |
| Tipo di sensore: | Hi-Speed Live MOS |
| Megapixel effettivi: | 12,2 |
| Processing: | TruePic VI Imaging Processor |
| Attacco a baionetta: | Si, Micro Four Thirds (micro 4/3 o m4/3) |
| Spazi colore supportati: | SRGB, Adobe RGB |
| Stabilizzazione ““In Body”: | Si, con tecnologia ““Sensor Shift”, 4 stop (secondo il produttore) |
| Sistema di pulizia automatico: | Si, vibrazione |
| Sensore Orientamento: | Si |
| AUTO FOCUS | |
| Funzione AF: | Si |
| Tipo AF: | 35 zone, a rilevazione di contrasto |
| Modalità : | S-AF (scatto singolo), C-AF (scatto continuo), MF (manuale), S-AF+MF (scatto singolo + manuale), C-AF+TR (AF Tracking), Face Detect. La modalità di messa a fuoco può essere gestita separatamente in mod. foto e video. |
| Modalità di messa a fuoco manuale: | Supportata |
| ESPOSIZIONE | |
| Esposizione (EV): | Compensazione + / – 3,0 EV in passi di 1/3-1/2 o 1EV; Fine tune: +/-1EV in step di 1/6EV |
| Modalità di misurazione: | 324 zone digital ESP, Centro-media ponderata, Spot con modalità ““alte luci” ed ““ombre” |
| Priorità diaframmi: | Si |
| Piena esposizione manuale: | Si |
| Scatto e Self Timer: | Scatto singolo o a raffica (3fps). Self Timer: 2 o 12 secondi |
| Vel. scatto: | 60-1/4000 sec. |
| Bracketing: | AE: 2,3,5 scatti in step di 0,3/0,5/0,7/1 EV oppure 7 scatti in step di 0,3/0,5/0,7 EV. White Balance: 3 scatti in step di 2,4,6 |
| Modalità scena/filtri: | 23 modalità scena pre-impostate, 10 Art Filters per effetti speciali.
Modalità scena: Ritratto, e-Ritratto, Orientamento Orizzontale, Orientamento Orizzontale + Ritratto, Sport, Scena Notturna, Scena Notturna + Ritratto, Bambini, High Key, Low Key, Modalità DIS, Macro, Natura Macro, Candela, Tramonto, Documenti (B/N), Panorama, Fuochi d’artificio, Spiaggia e Neve, Fisheye (con apposito convertitore), Grandangolo (con apposito convertitore), Macro (con apposito convertitore), 3D ArtFilters: Pop art, Soft focus, Tinte Piatte e Colore Leggero, Toni Leggeri, Grana pellicola, Pin hole (foro stenopeico), Diorama, Cross Process, Tono Seppia Leggero, Toni Drammatici |
| MIRINO, DISPLAY, FLASH | |
| Mirino ottico: | No |
| Mirino EVF: | Possibilità di utilizzare EVF esterno (VF-2 o VF-3) tramite porta accessori AP2 |
| Specifiche LCD: | 3,0″ / OLED / Touch / 614.000 punti / 100% FOV / Luminosità , -/+2 / Temp. Colore -/+3 / profilo Vivido/Neutrale |
| Live View: | 100% FOV / AF supportato / ingrandimento per MF/Macro 7x-14x / max. 8 target per sistema face recognition. |
| Flash interno: | Integrato, retrattile. Numero Guida 10m a ISO200. Controllo: TTL-Auto, Manuale (Piena potenza, ½,1/4,1/8,1/16,1/32,1/64). Flash wireless (4 canali, 3 gruppi + unità flash interna) |
| Flash esterno: | Hot-Shoe. Compatibilità E-System (FL-50R, FL-36R, FL-50, FL-36, FL-20, FL-14, FL-300R). Controllo: TTL-Auto, Auto, Manuale, FP-TTL-Auto, FP-Manuale. Modalità : Auto, Occhi Rossi, Occhi Rossi slow-syncro, Slow syncro 1a tendina, Slow syncro 2a tendina, Riempimento (Fill-In), Manuale (¼, 1/16, 1/64), Spento (Off). Potenza: fino a +/-3EV in step di 1/3, ½, 1EV. |
| Sincro flash esterno: | 1/30-1/180mo sec. |
| MEMORIA | |
| Tipi di memoria utilizzabile: | SD (SDHC, SDXC, UHS-I compatibile) |
| Formato RAW non compresso: | Olympus .ORF |
| CCD Raw Format: | Si |
| CONNETTIVITA’ | |
| Video Out: | Si, porta HDMI Mini |
| Modalità Video: | NTSC/PAL |
| I/O: | USB 2.0 |
| Porta Accessori: | AP2, posta al di sotto dell’hot-shoe (es. EVF esterno) |
| Software incluso: | Olympus Master 2.0 e Olympus Studio 2.0 (versione di prova) |
| Compatibilità OS: | 7, SP2/Vista, Windows XP, Mac OS |
| ALIMENTAZIONE | |
| Batteria: | Li-Ion proprietaria BLS-5 – ricaricabile – 1150mAh/7,2v – circa 330 scatti (CIPA) |
| Batterie incluse: | Si |
| Caricabatterie: | Incluso (BCS-1) |









