SONY apre l’E-mount a terze parti per sviluppo di nuovi obiettivi
Date le tempistiche previste e l’importanza stessa dell’annuncio,sembrerebbe tutto uno scherzo. SONY infatti ha dichiarato che il 1mo Aprile 2011 renderà note le “specifiche tecniche di base” del suo attacco a baionetta E-Mount utilizzato oggi sulle serie di digicam e videocamere della famiglia NEX. Non è dato sapere, al momento, se nei dati forniti saranno compresi anche quelli dei protocolli AF.
In questo modo il Produttore mette in campo uno strumento strategicamente molto valido per il consolidamento dello standard, aprendone in parte l’accesso a terze parti per lo sviluppo di future ottiche. Ma non solo, per dirla alla Giacobbo. Il discorso che dovrebbe far rizzare le orecchie ai vari contender, Nikon e Canon in primis, è che le intenzioni della multinazionale giapponese sono evidentemente quelle di portare il proprio sistema mirrorless allo status di best of the bunch (suonerebbe come “il meglio“), primeggiando nel settore e assicurandosi la leadership.
Il concetto di cui sopra è tanto più vero se si osserva la lista di coloro che hanno già aderito al progetto: Zeiss, SIGMA, Tamron e Cosina-Voigtlander. Ricordo che la prima firma è già in stretta collaborazione con SONY per quanto riguarda la linea premium di ottiche Alpha per le reflex, SLT comprese. SIGMA ultimamente sta producendo nuove generazioni di obiettivi con qualità rimarchevoli, ad iniziare dai fissi 50 e 85 F1,4. Cosina-Voigtlander produce da sempre obiettivi molto particolari, con una propria “firma”: il nuovo NOKTON 25mm F0,95 per m43 ne è l’esempio emblematico.
Insomma, le implicazioni di questa scelta sono tutt’altro che scontate e confermano ulteriormente una impressione che ebbi quando SONY annunciò l’entrata nel mondo reflex: con questi non si scherza ed è un grave errore sottovalutarne il potenziale.
