Nome utente
Password
domenica 7 settembre 2008
ore 09:36

head

Introduzione all'Alimentatore

data: 9 giugno 2007

a cura di: Stefano Stefani - The_Bis,

categoria: Generale

produttore:

scroll_left
x Foto: 'Primafoto'
scroll_right

Quali sono i componenti e i criteri di valutazione per scegliere il miglior alimentatore per il vostro PC.


scroll_left_pg Pagina Precedente
 |   | 
Pagina Successiva scroll_right_pg

Options
Back color:
Font size:

Silenziosita' o Rumorosita'



Nelle specifiche dichiarate dal produttore in merito ad ogni alimentatore viene dichiarata una determinata potenza ad una certa temperatura, in alcuni casi (soprattutto negli alimentatori fanless) viene dichiarata la potenza sia a temperatura ambiente che a 45°/50°.

Come potete immaginare i componenti presenti all'interno delle macchine in oggetto risentono dell'aumento di temperatura con conseguenze sia sull'efficienza che sulla massima potenza erogabile.


Come detto nelle pagine precedenti l'efficienza determina quanta dell'energia consumata nella trasformazione da AC a DC diventa calore, questo significa che un alimentatore con una bassa efficienza produrra' molto calore anche se complessivamente la potenza massima erogabile e' contenuta.

Consideriamo ora tre ipotetiche situazioni portate al massimo della potenza erogabile:


Massima Potenza Erogabile

Efficienza

Watt Dissipati

400W

65%

215

600W

82%

131

1000W

80%

250


Come potete vedere nella tabella l'alimentatore che produce meno calore e' la soluzione da 600W, questo significa che per mantenere la temperatura di esercizio nei limiti di funzionamento la soluzione intermedia necessitera' di un sistema di raffreddamento meno invasivo/rumoroso.


Alla luce di quanto sopra possiamo dire che esclusi gli alimentatori con basse efficienze quindi prodotti di vecchia fabbricazione, e' inevitabile che per quanto l'efficienza sia alta all'aumentare della potenza massima erogabile i nostri prodotti dovranno necessariamente essere muniti di soluzioni di raffreddamento sempre piu' prestanti.


Non a caso la maggior parte degli alimentatori di recente uscita adotta soluzioni di raffreddamento composte da piu' ventole e dissipatori di alta qualita'. E' ormai utilizzo comune l'adozione di ventole da 12cm in grado di spostare una quantita' maggiore d'aria con meno giri al minuto di una ventola di dimensioni minori. Attenzione pero' che una parte della rumorosita' non e' prodotta dalla ventola ma proprio dall'aria che crea turbolenze all'interno del alimentatore.


Gli alimentatori piu' potenti e di livello qualitativo piuttosto alto utilizzano, oltre alle soluzioni descritte in precedenza, sistemi di monitoraggio delle temperature che determinano la velocita' di rotazione delle ventole in base alla temperatura dei componenti. Questi sistemi riducono notevolmente la rumorosita' quando l'utilizzo dell'alimentatore non e' a i massimi livelli, chiaramente quando viene sfruttata tutta la potenza disponibile (come ormai avviene per diversi componenti all'interno dei PC) aumenta progressivamente la velocita' di rotazione delle ventole e quindi la rumorosita' avvertibile.


Un altra delle fonti di rumore e' il “Buzzing” dei componenti cioe' la vibrazione che si crea in alcuni componenti elettronici all'aumentare del carico a loro applicato, a volte questo rumore e' avvertibile in modo chiaro anche sopra il rumore delle ventole di raffreddamento.


Non c'e' quindi un modo sicuro per determinare se un alimentatore e' silenzioso o meno, e' necessario quindi verificare con un phonometro la pressione sonora in diverse condizioni di utilizzo.


Una piccola precisazione va fatta per gli alimentatori fanless, leggendo bene le specifiche potrete verificare se la potenza dichiarata e' a temperatura ambiente o a temperature di esercizio comuni che per un fanless sono spesso oltre i 40°. E' facile che lo stesso alimentatore eroghi anche il 40% in meno solo passando da 20° a 50°.



scroll_left_pg Pagina Precedente
 |   | 
Pagina Successiva scroll_right_pg


allegati

 

Gli altri articoli...



    Logo CREO Interactive
Logo QIX

Logo W3C XHTML Logo W3C CSS

random
Loading Image Nexthardware
Loading Image Nexthardware
GeoURL freehitmaps