Guida completa per l'installazione di Windows XP quando è già presente una installazione di Windows Vista
Con Windows Vista, Microsoft ha deciso di mandare in pensione l’ormai vetusto NTDETECT, che in accoppiata con il file di configurazione boot.ini gestiva l’avvio di tutti i sistemi basati sul codice di NT. In sua sostituzione è stato implementato bcdedit, potente tool che permette l’avvio di dischi MBR, GTP (usati in Itanium), supporto partizioni di grandi dimensioni, etc. La complessità di questo nuovo tool, però, ha reso impossibile la configurazione attraverso un semplice file di testo, la modifica delle entry del boot loader deve essere quindi svolta attraverso comandi da linea di comando.
In nostro aiuto sono stati prodotti vari tool grafici che, interfacciandosi con bcdedit, ci permettono tutte le modifiche possibili al nostro boot loader.
I due tools più conosciuti sono Vista Boot PRO e Easy BCD .
Nel nostro caso useremo il secondo software, ma la procedura è replicabile anche nell’altro programma adattandosi ai comandi forniti dalla differente interfaccia.
Per prima cosa procuriamoci il software
scaricando dal sito del produttore
http://neosmart.net/dl.php?id=1
Ora procediamo alla semplice installazione completamente automatica, sarà solo necessario accettare la licenza e seguire le istruzioni a video.
Questa è l’interfaccia principale del programma, ci mostra lo stato attuale del boot loader di Vista con le voci attualmente presenti
Ora selezioniamo Add/Remove Entries, e scegliamo dal menù a tendina la voce “Windows NT/2k/XP/2k3”
Si deve scegliere la partizione in cui sono presenti i file di avvio di Windows XP. Nel nostro caso i file sono presenti dentro C:, infatti, pur avendo installato il sistema dentro la seconda partizione, i file di avvio vengono sempre caricati nella prima partizione del primo disco. Per accertarsi su quale disco siano presenti i file di avvio di XP, bisogna cercare il file nascosto e di sistema boot.ini nella cartella principale del disco.
In questa schermata si può inoltre inserire un nome più familiare per il nuovo sistema operativo così aggiunto.
Infine cliccare su “Add Entry”

