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mercoledì 8 ottobre 2008
ore 07:04

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Nehalem Microarchitecture: informazioni interessanti

data: 23 ottobre 2007

a cura di: Nicolò Cardobi - Chicco85,

categoria: Hardware

produttore:

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x Foto: 'Intel'
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Iniziano a comparire voci abbastanza organiche sulla futura microarchitettura Intel


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Da Netburst a Nehalem - Server


Il primo ambito del mercato che viene considerato è quello server, di vitale importanza per un produttore del calibro di Intel.


image b p i

Progressione Netburst – Core – Enhanced Core – Nehalem in ambito server


Prima di passare a Nehalem, è bene fermarsi un attimo su Dunnigton. Si tratta di un esa-core prodotto a 45 nm, di cui fin'ora non si era mai parlato. E' costituito da un die monolitico, ed ha un approccio architetturale simile a quello visto con AMD con i K10, almeno per quanto riguarda le varie quote di cache. Interessante vedere che i diversi core non sono collegati via FSB, ma sussiste probabilmente un crossbar switch prima della cache L3 condivisa.

Con Nehalem si assiste ad un cambio radicale nell'approccio costitutivo della cpu. Il cambio principale è l'integrazione del memory controller on-die, cosa che AMD aveva già fatto a partire da K8. Non è ancora chiaro se ci sarà una quota di cache condivisa tra le due coppie di core.


Eccovi una macro dedicata a Nehalem.



image b p i

Nehalem - Diagramma


Qui la cosa che ci preme sottolineare attualmente è che ogni core di Nehalem sarà in grado di gestire 2 thread. Per cui un octa-core eseguirà la bellezza di 16 thread contemporaneamente (a differenza di quanto riportato nella tabella precedente).



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