Mio DigiWalker ha recentemente presentato una nuova linea di navigatori satellitari, qui verrà trattato il modello Mio C320 che copre la fascia media del mercato.
La caratteristica più appariscente del navigatore in esame è lo schermo da 4.3 pollici, ampio e sufficientemente luminoso anche se, in piena luce del sole, la lettura può risultare un po' difficoltosa.
I bottoni sono ridotti al minimo, infatti è presente solo il tasto di accensione della parte alta dell'apparecchio, tutte le funzioni vengono gestite dall'interfaccia touche screen.
Le connessioni disponibili sono 4:
Interfaccia mini USB per ricarica e sincronizzazione/aggiornamento
Interfaccia proprietaria per il collegamento con la base di ricarica e TMC
Un mini jack da 3.5 per il collegamento di cuffie o direttamente all'autoradio dell'autoveicolo
Un co nnettore per l'antenna GPS aggiuntiva per quelle auto con parabrezza termico schermato
E' inoltre disponibile uno slot SD/MMC per l'aggiunta/aggiornamento della cartografia integrata oppure per caricare la propria musica MP3 preferita.
Sul retro è presente l'altoparlante integrato, già sufficiente per un comodo utilizzo, ma quando è installato in auto si disattiva lasciando il compito di fornire indicazioni vocali a quello integrato della base.
Software Mio Map 3.3
Il software precaricato è il Mio Map 3.3, ultima incarnazione del software Navigon modificato da Mio stessa per adattarlo ai propri dispositivi. La facilità d'uso è buona e l'interfaccia è chiara. Nella maggior parte delle schermate è presente un bottone “?” che apre una piccola guida in linea per spiegare le funzioni principali della schermata attiva a tutto vantaggio della fruibilità generale.
Schermo 4.3”
Lo schermo è totalmente touche screen con un ottima sensibilità. Tutti i bottoni sono attivabili con la pressione del polpastrello sul corrispondente comando. Alcuni bottoni potrebbero risultare un po' piccoli per chi ha le dita grandi, ma alla prova pratica questa limitazione è praticamente inesistente.
Le generose dimensioni permettono di visualizzare sia la cartografia che altre informazioni aggiuntive, quali statistiche sul viaggio, POI (Point of Intestest), informazioni TMC (con dispositivo aggiuntivo opzionale) e la lista delle prossime manovre. E' possibile anche visualizzare la sola cartina a tutto schermo.
La tastiera virtuale è di tipo adattativo, cioè disattiva automaticamente i tasti che non hanno corrispondenza con i dati presenti nel database interno, questo rende l'inserimento molto rapido e limita la possibilità di errori di digitazione.
Sensibilità e Fix
La sensibilità è tra le più alte riscontrata tra i dispositivi dotati del famoso chip SifStarIII, il tempo di fix iniziale indicato dal produttore varia da 5 a 10 minuti, ma personalmente ho riscontrato tempi inferiori. Il recupero del fix fuori da una galleria o da una zona non coperta avviene in pochi secondi invece.
Velocità complessiva
Purtroppo la risposta della interfaccia non è quasi mai immediata e talvolta si verificano lag anche piuttosto lunghi, il problema è attenuato dopo alcuni minuti di funzionamento però. Dal punto di vista del calcolo del percorso e del ricalcolo in caso di errore, prestazioni sono estremamente buone, con tempi sulle medie distanze inferiori ai 4 secondi, tempi migliori anche dei più blasonati navigatori di altre marche.

